Riccardo Scamarcio e la sua passione per le auto vintage: due modelli iconici nel garage

Riccardo Scamarcio, attore e appassionato di motori, possiede una Jeep Cherokee del 1991 e una Fiat 500 del 1960.

Riccardo Scamarcio in auto vintage, Jeep Cherokee e Fiat 500, nel garage
Riccardo Scamarcio in auto vintage, Jeep Cherokee e Fiat 500, nel garage

Riccardo Scamarcio, attore e produttore cinematografico, ha rivelato di possedere due modelli di auto vintage nel suo garage: una Jeep Cherokee Limited Edition del 1991 e una Fiat 500 del 1960 targata Bari. Le due vetture, di dimensioni e impostazioni diverse, condividono l’appartenenza a un’epoca passata, ma rappresentano due mondi distinti per caratteristiche e stile. L’attore, noto per il suo lavoro al Festival di Venezia con I figli della scimmia, ha raccontato questa passione in un’intervista alla Gazzetta dello Sport, svelando un rapporto profondo con i motori che si estende ben oltre il cinema.

Un’esperienza iniziata con le prime fughe

La sua passione per le auto non è nata da subito. A 12 anni, Scamarcio provò a prendere la Fiat Tempra Station Wagon di famiglia nel giardino di casa ad Andria, ma finì contro il garage. Un episodio che lo ha segnato e che ha dato inizio a una relazione con i motori che si è sviluppata nel tempo. Un anno dopo, provò la Citroën LNA, una macchina che per lui è diventata una palestra, e la Nissan Micra della madre, utilizzata di nascosto per andare a prendere la fidanzata a scuola. Delle fughe adolescenziali è rimasto poco o nulla nel garage attuale, ma la passione per le quattro ruote è rimasta intatta.

La Jeep Cherokee e la Fiat 500: due mondi in un garage

La Jeep Cherokee Limited Edition del 1991 e la Fiat 500 del 1960 sono due modelli che rappresentano due epoche diverse. La Cherokee, con il suo sei cilindri in linea e una dotazione all’epoca sorprendente, è un esempio di ingegneria e comfort. La Fiat 500, invece, con la targa Bari, è un simbolo di design e semplicità. Scamarcio non ha fornito ulteriori dettagli sulla piccola italiana, limitandosi ad ammettere di possedere altre vetture. Tuttavia, la sua scelta di possedere modelli vintage riflette una preferenza per l’essenzialità e la storia.

La sua passione per i motori si è sviluppata anche attraverso esperienze cinematografiche. Nell’ultimo film, Modigliani, le direttive di Johnny Depp, Scamarcio ha guidato una vecchia Sherco da trial tra i boschi piemontesi. Ha preso alcune lezioni prima delle riprese, impartite dall’ex campione italiano Daniele Maurino. L’esperienza gli ha permesso di scoprire una macchina molto diversa dalle vetture moderne, dove cambio e frizione richiedevano forza, al contrario dello sterzo particolarmente sensibile. Nonostante la sua passione per i motori, Scamarcio ha anche avuto un episodio meno cinematografico: dopo le riprese, nel riportare la Sherco al punto di partenza, si è bloccato con la schiena. Un piccolo conto presentato dai motori proprio quando il lavoro sembrava ormai concluso. Tuttavia, questa esperienza non ha spento la sua passione, ma anzi l’ha rafforzata, dimostrando che il rapporto con i motori è una parte fondamentale della sua vita, anche al di fuori del set.

  • Jeep Cherokee Limited Edition del 1991
  • Fiat 500 del 1960 targata Bari
  • Esperienza con la Lancia 037 nel film Race for Glory: Audi vs Lanci
  • Partecipazione al Festival di Venezia con I figli della scimmia

Da oltre dieci anni si occupa di motori, in ogni loro sfaccettatura, e la sua scelta di viaggiare in auto fino a Budapest per girare Modigliani ne è una prova. La sua passione per le auto vintage non è solo un hobby, ma una parte integrante della sua identità, che si riflette anche nel suo lavoro e nella sua vita personale.