L’attesa per il funerale di Federico Vella e i silenzi del caso

Un uomo ha ucciso la sua ex e si è suicidato. L’attesa per il funerale e i misteri intorno alla salma.

Un uomo si prepara al funerale dopo aver ucciso la sua ex e si essere suicidato
Un uomo si prepara al funerale dopo aver ucciso la sua ex e si essere suicidato

Federico Vella, 36 anni, ha ucciso la sua ex compagna Lorena Isceri e si è suicidato gettandosi dal viadotto dell’autostrada Panoramica a Firenze. L’omicidio, avvenuto giovedì scorso, ha scosso la città e ha lasciato un vuoto di silenzio intorno alla salma del giovane. L’attesa per il funerale, però, si protrae, mentre i dettagli del caso restano avvolti nel mistero. La procura di Firenze ha liberato la salma di Vella dopo gli accertamenti autoptici, ma non è ancora chiaro se si procederà al funerale. Un’impresa funebre avrebbe preso in carico i documenti e avviato le procedure per la funzione, ma la famiglia del giovane non ha ancora avuto contatti con i dipendenti delle cappelle del commiato di Careggi.

La relazione in crisi e i segnali di allarme

La relazione tra Vella e Isceri si era inasprita a causa della fine della relazione. La prima rottura risale ad aprile scorso, quando Lorena scopre un messaggio in cui Vella confidava a un amico di essersi innamorato di un’altra. La reazione è stata furiosa: l’uomo ha distrutto i regali ricevuti da lei e i vetri frantumati hanno ferito la donna ai piedi. A fine luglio, la coppia si è recata in Grecia, ma la situazione si è aggravata ulteriormente. Lorena ha scritto un messaggio alla sua ginecologa confidando che la storia non andava bene, e Vella si è infuriato, accusandola di aver violato la loro intimità.

La tragedia in diretta e le indagini in corso

La tragedia si è consumata giovedì scorso, quando Vella ha messo in pratica un piano malvagio, sicuramente studiato. La mattina dell’omicidio, ha acquistato forbici, fascette e nastro. Dopo averla aggredita, l’ha chiusa nel bagagliaio e si è messo al volante. Lorena è riuscita ad afferrare il suo telefono nella borsetta e a chiedere aiuto alla polizia. Una lunga telefonata di venti minuti è stata interrotta da Vella, che avrebbe estratto il corpo della donna, intontita e ferita ma viva, e l’avrebbe scaraventata giù. L’autopsia non ha riscontrato ferite mortali diverse da quelle provocate da un volo di circa 25 metri.

Le indagini della squadra mobile di Firenze proseguono: gli agenti stanno analizzando i telefoni sequestrati per ricostruire i giorni precedenti la tragedia. La polizia ha registrato la telefonata choc dell’assassino sull’A1, in cui ha comunicato alla madre di Lorena: “È morta”. Il caso ha suscitato un forte dibattito sulla violenza domestica e sul femminicidio, con il padre di Lorena che ha espresso dolore e rabbia, accusando Vella di aver violato la sua famiglia.

La salma di Vella è stata liberata, ma non è chiaro se si procederà al funerale. La famiglia del giovane, fino alla tarda serata di ieri, non ha avuto contatti con i dipendenti delle cappelle del commiato di Careggi. La salma del giovane si trova nell’obitorio della struttura, ma non verrà esposta. Un dipendente ha spiegato che la famiglia non ha ancora dato indicazioni riguardo al funerale. Anche se un’impresa funebre avrebbe preso in carico i documenti e avviato le procedure per la funzione, la situazione resta in sospeso.

Il caso rappresenta l’ultimo atto di una tragica storia che ha sconvolto Firenze e l’Italia. L’omicidio-suicidio ha suscitato emozioni forti e dibattiti su temi come la violenza di genere, la salute mentale e la mancanza di interventi tempestivi. Mentre i familiari e i vicini attendono una decisione, il silenzio intorno al caso rimane il più eloquente dei commenti.