Danilo Restivo, il killer di Elisa Claps: dove si trova e quanto deve ancora scontare di pena
Danilo Restivo, killer di Elisa Claps, in carcere in Inghilterra. Dovrebbe uscire nel 2050.

Danilo Restivo, il killer di Elisa Claps, è in carcere in Inghilterra e dovrà scontare una pena totale di 70 anni. L’uomo, originario di Erice in Sicilia, è stato condannato per l’omicidio della studentessa 16enne scomparsa nel 1993 e per l’uccisione di Heather Barnett, avvenuta nel 2002. Dovrebbe uscire non prima del 2050, all’età di 78 anni. Nonostante le condanne, Restivo non ha mai espresso pentimento e continua a contestare le decisioni dei giudici.
La storia di Elisa Claps e il suo killer
Elisa Claps, 16 anni, scomparve la mattina del 12 settembre 1993 mentre si recava in chiesa con l’amica Eliana. Le due si separarono, e Elisa si recò in Chiesa della Trinità per incontrare un ragazzo più grande. Indagini successive hanno rivelato che quel ragazzo era proprio Danilo Restivo, all’epoca 21 anni. Restivo, trasferitosi a Potenza con la famiglia, aveva già mostrato comportamenti disturbanti nei confronti di diverse ragazze, come tagliare ciocche di capelli o inviare telefonate mute con brani musicali come “Per Elisa” di Beethoven.
Un serial killer in due Paesi
Dopo la scomparsa di Elisa, Restivo si trasferì nel Regno Unito, a Bournemouth, dopo aver iniziato una relazione a distanza con una donna più grande di lui, Fiamma Marsango. Lì, il 12 novembre 2002, la sua vicina di casa, Heather Barnett, venne trovata morta in bagno. Fu uccisa a colpi di forbice e aveva in mano una ciocca di capelli. Le indagini inglesi, coordinate con la polizia italiana, portarono alla condanna di Restivo a 40 anni di carcere nel 2011. L’Italia lo condannò a 30 anni per l’omicidio di Elisa, portando a una pena totale di 70 anni.
Restivo, però, non ha mai accettato le condanne. Prima del processo, aveva tentato di depistare le indagini, concentrando i suoi sforzi sulle controaccuse alla famiglia Claps. Non ha mai espresso pentimento e continua a sostenere la sua innocenza. La sua storia è al centro della serie Rai “Per Elisa – Il caso Claps”, che ha riscosso grande interesse negli ultimi giorni.
La pena e le conseguenze
Restivo, che oggi ha 51 anni, non ha ancora iniziato a scontare la sua condanna. La pena include 70 anni di carcere, interdizione perpetua dai pubblici uffici, libertà vigilata per 3 anni e un risarcimento di 700.000 euro per la famiglia Claps. Dovrebbe uscire non prima del 2050, all’età di 78 anni. La sua storia è un esempio di come un comportamento ossessivo e violento possa portare a conseguenze devastanti, non solo per le vittime, ma anche per la vita di chi si trova a dover affrontare le sue azioni.
La giustizia italiana e inglese ha dimostrato una certa velocità nel condannarlo, ma il tempo che Restivo dovrà trascorrere in carcere è enorme. Mentre la società guarda al passato, il suo destino è ancora legato a una serie di eventi che hanno segnato la vita di due ragazze e la famiglia che le ha cercate per anni.
