Les Voiles de Saint-Tropez 2026: il ritorno delle leggende del mare e la magia del patrimonio navale

Les Voiles de Saint-Tropez 2026 celebra il centenario del CIM e il ritorno delle leggende del mare.

Da sabato 26 settembre a domenica 4 ottobre 2026, la Costa Azzurra si trasforma in una scena unica al mondo per la vela, con la ventottesima edizione di Les Voiles de Saint-Tropez. L’evento, organizzato dalla Société Nautique de Saint-Tropez, vede la partecipazione di oltre 253 imbarcazioni d’eccezione, tra cui 50 Maxi, un numero che punta a superare il record storico dei 46 scafi registrati nel 2022. L’evento non è solo una competizione, ma un rito profondo, una liturgia che unisce tecnologia moderna e tradizione navale. La regata, ispirata alla mitica La Nioulargue del 1981, celebra un secolo di regole d’oro e l’eredità spirituale di Patrice de Colmont, scomparso nel 2025.

Le leggende del mare tornano a Saint-Tropez

Un momento di emozione particolare si annuncia tra la Baia di Pampelonne e le acque antistanti il porto, grazie al ritorno delle cattedrali del mare: tre leggendari Classe J — Hanuman, Rainbow e Svea — pronti a far rivivere i fasti della Coppa America degli Anni 30. Svea, in particolare, rappresenta una storia affascinante della marineria moderna. Disegnata nel 1937 dal geniale Tore Holm, questa imbarcazione non fu mai realizzata durante la vita del suo progettista. I piani costruttivi sono riemersi solo molti decenni dopo, permettendo al cantiere di vararla soltanto nel 2017. Svea è così, paradossalmente, il Classe J più “giovane” della storia.

Un’altra sorpresa è il debutto in acqua del piccolo 8 Metri Svanevit, acquistato nel 2023 dall’armatore Guillaume Wattinne. Questa imbarcazione, progettata per i Giochi Olimpici di Helsinki del 1940, condivide con Svea la medesima insellatura slanciata e la stessa tonalità di scafo. Per la prima volta nella storia, il gigante di Classe J e il piccolo 8 Metri sfileranno e gareggeranno nello stesso specchio d’acqua, regalando agli appassionati una foto di famiglia dal valore inestimabile.

Un’edizione record e un patrimonio unico

La 28ª edizione di Les Voiles de Saint-Tropez si svolgerà in un contesto di ricorrenza importante, con il CIM che festeggia il suo centenario. Con circa 1.100 imbarcazioni stazzate nel mondo e ben 300 certificati emissi ogni anno nel bacino mediterraneo, il Comité International de la Méditerranée (CIM) rappresenta un pilastro del yachting d’epoca. L’evento è presieduto dall’italiano Luigi “Gigi” Rolandi, affiancato da figure chiave come il Segretario Generale Renaud Godard e il Tesoriere Thierry Leret. La Torre del Portalet, sede delle partenze, si trasformerà in un museo galleggiante grazie a circa 80 barche classiche, di cui oltre 20 centenarie.

La Torre del Portalet, sede delle partenze, si trasformerà in un museo galleggiante grazie a circa 80 barche classiche, di cui oltre 20 centenarie. Questo straordinario patrimonio testimonia la vitalità del collezionismo navale internazionale, di cui Saint-Tropez rimane il baricentro indiscusso. Il sistema di compenso del CIM, nato leggendariamente sul retro di un tovagliolo di carta, ha gettato le basi per le regole moderne. Evolutosi negli anni novanta grazie alla spinta dello Yacht Club de Monaco, il sistema è oggi governato dal Comité International de la Méditerranée (CIM).

La regola del vino rosé è un simbolo del carattere unico di Saint-Tropez. Le regole, ispirate alla mitica La Nioulargue, continuano a recitare testualmente nei Bando di Regata: “I protesti sono severamente vietati o devono essere accompagnati da un deposito cautelare (preferibilmente sotto forma di una bottiglia di vino rosé ben fresca)”. Questa 28ª edizione sarà la prima senza Patrice de Colmont, ma il suo spirito vive attraverso la figlia Camille, custode del lascito paterno e delle storiche regole d’ingaggio.

Le giornate di metà settimana promettono spettacolo puro, con i duelli storici che vedranno il defender Balthasar (Maxi 72) incrociare le armi con l’agguerrito Tilakkana II (Wally Cento). Parallelamente, i due Classe J Rainbow e Hanuman daranno vita a un match-race mozzafiato in stile America’s Cup. Il Club 55 Maxi Yacht Cup (Mercoledì) e la Club 55 Cup (Giovedì) saranno due momenti chiave, con il storico defender Mariella, uno yawl del 1938 firmato Mylne, che si batterà contro Hallowe’en, il tagliente cutter bermudiano di Fife del 1926