Cresce il ruolo delle donne nel franchising: il 35% dei franchisee sono imprenditrici

L’imprenditoria femminile nel franchising cresce: il 35% dei franchisee sono donne, con un interesse elevato per il modello.

Le donne rappresentano il 35% dei franchisee nel franchising, un dato in crescita che segna un passo avanti per l’imprenditoria femminile nel settore. Secondo i dati emersi da una ricerca condotta da Assofranchising durante il Salone Franchising Milano 2026, il franchising si sta rivelando una porta di accesso concreto per le donne all’autonomia e all’imprenditorialità. Il 79% dei brand prevede un aumento della presenza femminile nel prossimo triennio, segno di un interesse crescente per il modello. Una su due considera il franchising una buona opportunità, ma solo il 16% conosce bene il modello di business.

Un modello di business che si basa sulla fiducia e sul supporto

Le donne scelgono il franchising per diversi motivi, ma al primo posto c’è la fiducia nel brand e la possibilità di contare su una rete di supporto. Il 35% sceglie un marchio conosciuto, mentre il 27% privilegia la solidità di un modello testato. Il 25% si affida alla riduzione dei rischi iniziali e alla formazione e al supporto offerti. Questo modello si configura come un modo per fare impresa con maggiore sicurezza, combinando autonomia e struttura. Le donne tendono a scegliere settori legati alla persona e allo stile di vita, come abbigliamento e accessori (36%), benessere e salute (25%), e ristorazione (19%).

Le donne non si limitano a partecipare al franchising, ma lo trasformano in un’esperienza di crescita personale e professionale. Le loro competenze interpersonali e capacità di approccio differenti sono un valore aggiunto per il settore. Maria Maddalena Gioia, founder e ceo di Studio CDC, ha sottolineato come la donna abbia l’opportunità di mettere in campo capacità diverse rispetto a quelle tradizionalmente associate al maschile.

Le donne nel franchising: un’esperienza diversa ma con potenziale

Le donne non si limitano a partecipare al franchising, ma lo trasformano in un percorso di crescita condiviso. Cinque storie reali di imprenditrici hanno mostrato come il franchising possa rappresentare non solo un accesso all’imprenditorialità, ma anche uno strumento per valorizzare competenze, costruire autonomia e creare reti di supporto. Queste esperienze testimoniano come il franchising possa diventare un veicolo per la crescita professionale e la realizzazione personale. Il franchising, quindi, non è solo un modello di business, ma un’opportunità concreta per le donne di costruire un futuro autonomo e di successo. Assofranchising, attraverso la promozione della Community Donne nel Franchising, cerca di creare un ambiente in cui imprenditrici, manager, franchisor e franchisee possano condividere esperienze e competenze. L’obiettivo è rafforzare l’ecosistema del franchising, renderlo più aperto e attrattivo, e generare nuove opportunità imprenditoriali.

Le donne rappresentano una componente di grande interesse per lo sviluppo del franchising, ma con un potenziale ancora in parte inesplorato. L’attrattività del modello è elevata, ma la sua conoscenza è altrettanto diffusa. Il 16% delle donne dichiara di conoscere molto bene il franchising, mentre il 41% afferma di conoscerlo poco e il 35% abbastanza. Avvicinare le donne al franchising significa prima di tutto far conoscere meglio un modello che, già oggi, suscita un interesse elevato.