Venezia 2026, Moretti torna in concorso con “Succederà questa notte”

Nanni Moretti compete all’83esima Mostra di Venezia dopo quasi quattro decenni. Il regista presenta “Succederà questa notte” insieme ad altri quattro titoli italiani selezionati.

Scena di un set cinematografico con attori e regista durante la preparazione di una scena di film
Scena di un set cinematografico con attori e regista durante la preparazione di una scena di film

Nanni Moretti ritorna in concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con il suo film “Succederà questa notte”, segnando il suo ritorno nella sezione principale del festival dopo 37 anni. L’annuncio è stato fatto da Alberto Barbera, direttore artistico della manifestazione, in occasione della presentazione dell’83esima edizione della rassegna veneziana, che accoglie complessivamente cinque film di produzione italiana nella competizione ufficiale.

Il ritorno di Moretti rappresenta una scelta consapevole della direzione artistica, motivata da una volontà di riparare a una decisione passata. Barbera ha infatti dichiarato: “Vogliamo farci perdonare l’errore compiuto 37 anni fa”, riconoscendo implicitamente che l’assenza del regista dalla competizione principale per così lungo tempo sia stata una mancanza. Il commento del direttore suggerisce che questa selezione intende ristabilire giustizia verso una figura centrale della cinematografia italiana.

La selezione italiana per la 83esima Mostra non si limita al solo Moretti. Come riferisce askanews, il concorso accoglie altri quattro titoli italiani di rilievo: “Ritorno a Buenos Aires” di Marco Bechis, “Il fuoco che ti porti dentro” di Edoardo De Angelis, “The echo chamber” di Andrea Pallaoro e “L’estranea” di Paolo Strippoli. Questa composizione evidenzia la varietà di sguardi e stili che la cinematografia italiana contemporanea propone ai giurati internazionali.

Dettagli sulla selezione italiana

“L’estranea”, diretto da Paolo Strippoli, rappresenta uno dei titoli che completano la presenza italiana. Strippoli ha collaborato alla sceneggiatura insieme a Salvatore de Chirico, mentre il cast comprende attori di respiro nazionale come Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi. La qualità della distribuzione attoriale suggerisce una produzione di ambizioni significative, affrontando probabilmente tematiche complesse attraverso la esperienza interpretativa di professionisti affermati.

La composizione della rosa italiana per la competizione ufficiale riflette la vitalità della produzione cinematografica nazionale. Ogni film selezionato proviene da registi con differenti background e prospettive creative: da Bechis, noto per i suoi racconti che spaziano tra geografie e culture, a De Angelis e Pallaoro, che hanno dimostrato negli anni una sensibilità verso narrazioni psicologiche e sociali complesse. L’inclusione di Moretti, tuttavia, assume un peso simbolico particular all’interno di questo panorama.

Il significato della scelta

L’assenza di Nanni Moretti dalla competizione principale di Venezia per quasi quattro decenni rappresenta un vuoto notevole nella storia recente del festival. Moretti è una figura fondamentale del cinema italiano contemporaneo, autore di opere che hanno segnato il dibattito cinematografico nazionale e internazionale. Il suo riconoscimento oggi, con l’ammissione di “Succederà questa notte” in concorso, testimonia la continuità della sua ricerca artistica e l’importanza che la Mostra continua a riconoscere al suo lavoro.

La decisione di Barbera di sottolineare pubblicamente il desiderio di “farsi perdonare” per una scelta passata attesta come le dinamiche di selezione e riconoscimento all’interno dei grandi festival non siano mere questioni amministrative, bensì scelte cariche di significato culturale e storico. Questa ammissione trasforma il ritorno di Moretti in qualcosa di più di una semplice inclusione competitiva: diventa un gesto di ripristino e riconciliazione con una parte importante della storia cinematografica italiana.

L’83esima edizione della Mostra di Venezia si configura pertanto come un’occasione di riflessione sulla valorizzazione del cinema italiano nel contesto dei festival internazionali. La selezione complessiva, che riunisce tanto il ritorno simbolico di Moretti quanto le prospettive dei più giovani autori in concorso, offre una visione composita della produzione nazionale contemporanea e delle sue capacità di dialogare con il pubblico e la critica internazionale.