Giffoni ospita BeGreat, il progetto che trasforma talento giovane in opportunità concrete
BeGreat al Giffoni Film Festival con Greta De Salvia. Gubitosi e Finozzi spiegano come la rete di supporto trasforma il talento sportivo in carriera e crescita personale dei giovani.

Il Giffoni Film Festival ha aperto le porte a BeGreat, il progetto dedicato ai giovani talenti che unisce carriera sportiva e formazione personale. Durante il roadshow “Growing Our Sports Talents – Every Champion Starts with a Dream”, promosso nell’ambito della 56esima edizione della manifestazione, ospiti di rilievo hanno sottolineato come la rete di supporto ai giovani sia fondamentale per trasformare il potenziale in risultati concreti. Presente Greta De Salvia, atleta di salto ostacoli e ambassador di BeGreat, che ha condiviso con i giovani la propria esperienza nel percorso di crescita sportiva e formativa.
Jacopo Gubitosi, general manager del Giffoni Film Festival, ha ribadito il valore strategico della collaborazione: “Giffoni è a bordo di questo progetto e lo sarà anche in futuro, perché condividiamo valori, principi ed emozioni.” Secondo quanto riferisce adnkronos.com, Gubitosi ha enfatizzato il significato della scelta di coinvolgere De Salvia come volto del programma. “Siamo felici di avere Greta con noi perché rappresenta perfettamente i valori e i principi di BeGreat” ha spiegato il manager, sottolineando come l’atleta incarna concretamente la capacità di coniugare impegno sportivo e sviluppo personale.
Il ruolo della rete nel supporto ai giovani talenti
Flavio Finozzi, responsabile della LUISS Sport Academy, ha portato una prospettiva accademica al dibattito, affermando che “il talento da solo non basta: servono opportunità, persone che credano nei giovani e una rete capace di accompagnarli nel loro percorso di crescita”. La sua presenza ha evidenziato come BeGreat non sia soltanto una piattaforma celebrativa dei successi sportivi, ma uno strumento concreto per guidare gli studenti-atleti nella costruzione della loro carriera futura, dentro e fuori lo sport.
Finozzi ha ribadito l’importanza della dual career, il percorso che consente ai giovani di sviluppare competenze sia nel settore atletico che in ambiti professionali paralleli. Questo approccio, secondo quanto riferisce adnkronos.com, rappresenta una risposta alle sfide che gli atleti affrontano nel garantirsi opportunità occupazionali al di là della loro vita agonistica. La presenza della LUISS Sport Academy al roadshow di Giffoni ha testimoniato come il modello educativo universitario possa integrarsi con i principi di BeGreat.

BeGreat: dalla visione ai risultati concreti
BeGreat è descritto come una realtà che promuove i giovani talenti e fornisce loro gli strumenti per inseguire i propri sogni. L’iniziativa affianca alla carriera sportiva un percorso di formazione strutturato, proprio per rispondere a quella esigenza di completezza che Finozzi ha identificato come cruciale. “Tutta Italia è stata coinvolta nel format BeGreat e Giffoni non poteva essere da meno”, ha dichiarato Gubitosi, evidenziando come il progetto abbia raggiunto una dimensione nazionale.
Greta De Salvia, ospite al roadshow nella sala dedicata allo sport, ha trasportato il dibattito dal piano teorico a quello dell’esperienza diretta. Ha incontrato i giovani raccontando come dietro ogni risultato sportivo ci siano sacrificio, impegno e determinazione. La sua presenza ha dimostrato concretamente che il percorso di crescita non è lineare, ma richiede dedizione costante e una rete di supporto che creda nei giovani.
La collaborazione tra Giffoni e BeGreat rappresenta un esempio di come festival culturali e progetti specializzati possano unirsi nel promuovere i talenti della generazione più giovane. Con l’affermazione che “BeGreat è un urlo di vittoria rivolto ai giovani”, secondo quanto riferisce adnkronos.com, Finozzi ha catturato lo spirito dell’iniziativa: non una semplice celebrazione dei successi, ma un impegno attivo nel trasformare il potenziale in concrete opportunità di carriera e crescita personale.
