Un consigliere romano lancia campagna per ridurre l’uso delle botticelle
Un consigliere romano lancia una campagna per ridurre l’uso delle botticelle e promuovere la mobilità a piedi

Un consigliere capitolino ha lanciato una campagna per ridurre l’uso delle botticelle a Roma, sostenendo l’idea che la città si possa apprezzare meglio a piedi. Il consigliere Rocco Ferraro, delegato all’Ambiente, ha ideato e finanziato una campagna che invita a una mobilità più rispettosa degli animali e del territorio. La campagna, diffusa in agosto, si propone di sensibilizzare turisti e cittadini a scegliere alternative al trasporto con cavalli, come la passeggiata. La campagna, scritta in italiano e inglese, include un poster che mostra un cavallo e invita a non usare le botticelle, con un appello al rispetto per gli animali.
Un iniziativa per il rispetto degli animali e della città
La campagna, realizzata e finanziata da Ferraro, si presenta come un invito alla consapevolezza, non una critica diretta. L’obiettivo è promuovere un modello di visita più rispettoso, in cui Roma si scopre camminando, osservando e vivendo con i propri tempi. L’immagine di un cavallo e la scritta “non usare le botticelle” sono elementi chiave per comunicare il messaggio. La campagna non è una critica, ma un invito a una scelta responsabile. Ferraro ha spiegato che l’iniziativa non è una campagna contro qualcuno, ma un’azione per sensibilizzare il pubblico a una scelta più responsabile.
Un impegno personale per un cambiamento collettivo
Ferraro ha sottolineato che chi ricopre un incarico pubblico non deve limitarsi ad amministrare, ma deve dare l’esempio. L’idea è che gli amministratori, mettendosi in gioco e investendo tempo e risorse personali, possano spingere i cittadini a modificare alcune abitudini. La campagna, lanciata in un momento in cui si discute di una proposta di legge alla Camera per mettere fine all’utilizzo delle botticelle, rappresenta un impegno concreto per un futuro più sostenibile. La campagna è un atto di responsabilità civile. Ferraro ha espresso la speranza che questa sia l’ultima estate in cui sia necessario finanziare una campagna simile.
La campagna si inserisce in un contesto in cui il Campidoglio ha cercato di convincere i 16 vetturini rimasti a Roma a lasciare la conduzione delle botticelle in cambio di una licenza gratuita per la guida dei taxi. Nonostante i tentativi, la pratica persiste, ma la campagna di Ferraro cerca di offrire una soluzione alternativa, basata su una maggiore consapevolezza e rispetto per gli animali. L’obiettivo è non solo ridurre l’uso delle botticelle, ma anche promuovere una città più accessibile e sostenibile, dove la mobilità a piedi è vista come un valore.
La proposta di legge alla Camera, presentata da Patrizia Prestipino e altri deputati, mira a mettere definitivamente fine all’utilizzo dei cavalli per il trasporto turistico. Ferraro ha sottolineato che il 2026 segna un momento storico per questa battaglia, in cui si cerca di abbandonare una pratica che appartiene al passato. La campagna, quindi, non solo è un atto di sensibilizzazione, ma anche un passo verso un cambiamento concreto, che coinvolge sia i cittadini che i decisori politici.
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