La Madonna di Casanova del 1432 torna a splendere dopo un anno di restauro

La Madonna di Casanova del 1432 torna a splendere dopo un anno di restauro, con due giorni di festa a Civitella Casanova.

La Madonna di Casanova del 1432, restaurata, splende nel Largo Madonna della Cona a Civitella Casanova
La Madonna di Casanova del 1432, restaurata, splende nel Largo Madonna della Cona a Civitella Casanova

Dopo un intervento di restauro durato oltre un anno, la Madonna di Casanova del 1432 torna a splendere e si prepara a due giorni di festa a Civitella Casanova. L’opera, custodita nella chiesa della Beata Vergine Maria delle Grazie, è stata restaurata con cura e attenzione, permettendo di restituire leggibilità all’opera e di liberarla dai depositi di polvere e nerofumo che avevano alterato i colori e i dettagli. La Madonna, un antico simulacro ligneo, è tornata a mostrarsi alla comunità dopo un lungo lavoro di conservazione e riconoscimento del suo valore storico e artistico.

Un patrimonio storico e artistico riscoperto

La Madonna di Casanova, realizzata nel 1432, rappresenta un manufatto di straordinario interesse per la comunità. Il restauro, condotto dallo Studio di Restauro di Valentina Muzii di Teramo, ha permesso di restituire l’originale policromia dell’opera, con la veste della Vergine oggi rosa che conserva tracce di un’antica ridipintura databile tra il Cinquecento e il Seicento. La scultura lignea, originariamente impreziosita con foglia d’oro zecchino, è tornata a mostrare i dettagli che la rendono un simbolo di fede e devozione popolare.

La Madonna non è solo un’opera d’arte, ma un simbolo di storia e comunità. Il restauro ha permesso di riconoscere il valore dell’opera, che ha attraversato vicende, generazioni e trasformazioni, rimanendo al centro della devozione mariana di Civitella Casanova. La Madonna, originariamente proveniente dall’antica Abbazia di Casanova, è oggi legata anche al gemellaggio spirituale e culturale con l’Abbazia di Casamari, erede della tradizione cistercense.

Due giorni di festa e convivialità

Il 1° e il 2 agosto, a Civitella Casanova, si terranno due giornate dedicate alla fede, alla riscoperta del patrimonio storico e artistico del paese, ma anche alla convivialità. Nel Largo Madonna della Cona, saranno presenti stand gastronomici con specialità della tradizione abruzzese, pensati non solo come occasione di ristoro, ma soprattutto come momento per stare insieme, incontrarsi e fare comunità. La serata di sabato 1 agosto sarà animata da “La Corrida – Dilettanti allo Sbaraglio”, mentre domenica 2 agosto sarà la volta de I Musicanti, con musica popolare abruzzese e non solo, balli e divertimento.

La Madonna di Casanova è un tesoro che appartiene alla storia della comunità. L’iniziativa nasce con un intento preciso: permettere alla comunità di riscoprire un tesoro che appartiene alla propria storia. Una Madonna del 1432 torna così a parlare al presente. E lo fa – conclude la nota – nel modo più semplice e più bello: ritrovando la sua gente attorno a sé. La Madonna di Casanova, dunque, non rappresenta soltanto un prezioso manufatto del Quattrocento: è una testimonianza concreta della storia di una comunità, della sua fede e del suo legame con il territorio. Il restauro ha permesso di restituire leggibilità all’opera, liberandola dai pesanti depositi di polvere, particellato e nerofumo che nel tempo avevano fortemente alterato la percezione dei colori e dei particolari del modellato. Sono stati inoltre consolidati gli strati pittorici e reintegrate le lacune secondo criteri rigorosamente conservativi.