Pd: “I conti del Comune di Reggio Calabria sono in equilibrio grazie al lavoro di centrosinistra”
Il Pd commenta l’approvazione dell’assestamento di bilancio, sottolineando l’equilibrio finanziario raggiunto dal Comune di Reggio Calabria.

—
Il gruppo consiliare del Partito Democratico ha commentato l’approvazione dell’assestamento di bilancio nell’ultima seduta del consiglio comunale di Reggio Calabria, sottolineando che i conti del Comune sono in equilibrio e che il percorso di risanamento finanziario ha prodotto risultati concreti. L’atto, approvato in sede di civica assemblea, rappresenta una conferma del lavoro svolto dall’amministrazione di centrosinistra, che ha portato il Comune a un bilancio stabile e in pareggio. Il Pd ha ribadito che i dati contabili e i pareri degli uffici competenti attestano una situazione finanziaria positiva, senza alcun disavanzo da ripianare.
Un bilancio in equilibrio e una gestione prudente
Secondo i consiglieri del Pd, la delibera sull’assestamento di bilancio conferma che il Comune ha raggiunto l’obiettivo programmatico relativo alla quota annuale di ripiano del disavanzo, in coerenza con l’accordo sottoscritto con la presidenza del consiglio dei ministri nel 2022. Inoltre, la gestione ha garantito la copertura delle spese correnti e il finanziamento degli investimenti, con un fondo cassa che alla data del 24 luglio 2026 ammontava a 95.416.009,90 euro. La ricognizione effettuata dagli uffici ha attestato una situazione di equilibrio economico-finanziario, sia nella parte corrente che nella parte capitale.
Il gruppo del Pd ha anche sottolineato che la delibera ha previsto la copertura dei debiti fuori bilancio segnalati, applicando una quota di 351.850,98 euro già accantonata nel risultato di amministrazione 2025 al fondo rischi contenzioso. Questo dimostra una gestione prudente, che non nasconde le passività ma predispone preventivamente le risorse necessarie per affrontarle senza compromettere gli equilibri dell’ente. La delibera ha anche confermato che non sono emerse situazioni di squilibrio sui residui attivi tali da richiedere un ulteriore adeguamento del fondo crediti di dubbia esigibilità.
Un lavoro di riequilibrio iniziato nel 2014
Il Pd ha ribadito che l’approvazione dell’assestamento di bilancio non rappresenta una valutazione politica di parte, ma un riconoscimento oggettivo del lavoro svolto dall’amministrazione di centrosinistra. L’ente ha ereditato una condizione finanziaria drammatica, segnata dalle pesanti conseguenze delle precedenti gestioni di centrodestra. Basti ricordare che nel 2014 il centrosinistra aveva assunto la guida di un Comune sottoposto a un piano di riequilibrio costruito su un disavanzo di oltre 110 milioni di euro e con il rischio concreto del dissesto.
Adesso, secondo il Pd, è responsabilità di chi governa preservare il patrimonio finanziario raggiunto, proseguire con rigore lungo il cammino intrapreso e trasformare la solidità finanziaria in servizi più efficienti, investimenti e risposte concrete per i cittadini. Il gruppo del Pd ha concluso che non intende alimentare polemiche né rivendicare primati, ma ritenere doveroso ristabilire la verità dei fatti. Il Partito Democratico, dai banchi dell’opposizione, svolgerà il proprio ruolo con serietà e attenzione, difendendo il lavoro compiuto e vigilando affinché i risultati ottenuti non vengano dispersi.
