Controlli di frontiera all’aeroporto Canova: dopo la sospensione del trattato Schengen, i primi controlli a voli da Spagna

Controlli di frontiera all’aeroporto Canova dopo la sospensione del trattato Schengen, primi controlli a voli da Spagna.

Controlli di frontiera all’aeroporto Canova, passeggeri sbarcati da voli spagnoli verificati da polizia
Controlli di frontiera all’aeroporto Canova, passeggeri sbarcati da voli spagnoli verificati da polizia

Controlli di frontiera all’aeroporto Canova: dopo la sospensione del trattato Schengen

Da ieri, dopo la decisione del governo italiano di sospendere temporaneamente il trattato Schengen con la Spagna, a seguito della crisi migratoria che sta coinvolgendo la città di Ceuta, i primi controlli di frontiera sono iniziati anche all’aeroporto Canova. I controlli, mirati a verificare la regolarità dei passeggeri in arrivo, sono stati effettuati su un volo proveniente da Ibiza, atterrato alle 8.10. «La polizia di frontiera ci ha chiesto il documento una volta sbarcati», racconta una trevigiana. Anche se eravamo già stati controllati dagli spagnoli alla partenza, il controllo è stato effettuato al momento dell’ingresso in Italia.

Controlli documentali a sbarco: una misura selettiva

I controlli documentali, almeno stando a quanto si è visto finora, avvengono ai gate di sbarco e sono mirati a verificare la regolarità di chi arriva al momento dell’ingresso in Italia. Le misure resteranno in vigore per un mese. I controlli, selettivi, coinvolgono in particolare cittadini di Paesi terzi in arrivo dalla Spagna. «Non c’è stato alcun disagio», precisa una trevigiana. «Ci siamo solo straniti, anche perché il documento era appunto già stato chiesto al check-in a Ibiza». Fra l’altro, a bordo del volo c’erano praticamente solo italiani al rientro dalle vacanze.

Le reazioni dei cittadini e dei commercianti

La pensa così anche Nicolò Gallinaro, titolare di Lunula Croissanteria, che gestisce anche tre locali in Spagna. «Non siamo preoccupati», dice. «Anche se fosse appunto che aggiungano un controllo in più dei documenti non siamo preoccupati». Gallinaro, che ha due camion di materiale partiti per Siviglia, non ha avuto alcun problema o controllo particolare. «Per cui se ci saranno problemi lo sapremo», conclude. I trevigiani, insomma, sono tranquilli. Per ora tutto fila liscio.

Al momento, i controlli sono limitati e non sembrano causare disagi. «La vera prova del nove la avremo tra qualche giorno, quando mio fratello andrà in Spagna», spiega Gallinaro. «Ma per ora tutto sembra tranquillo come sempre». I controlli, in alcuni casi generali, in altri a campione, stanno coinvolgendo i vari voli provenienti dalla Spagna che stanno atterrando in queste ore nella Marca. Per chi dall’Italia si recherà in Spagna, invece, non cambia nulla. La sospensione del trattato Schengen con la Spagna, in vigore per un mese, è una misura volta a rafforzare la gestione dei flussi migratori. I controlli, selettivi, sono una risposta alle tensioni generate dalla situazione in Ceuta. Per ora, i cittadini e i commercianti sembrano tranquilli, anche se si attende la prova del nove per valutare l’effettivo impatto delle nuove misure.