Enel Cuore promuove inclusione e autonomia attraverso lo sport
Enel Cuore promuove inclusione e autonomia attraverso lo sport in Italia

Enel Cuore, l’ente filantropico del Gruppo Enel, promuove attraverso lo sport l’inclusione, l’autonomia e il riscatto sociale di minori e giovani in contesti di fragilità. Dal calcio nelle carceri al rugby inclusivo, i progetti dell’organizzazione si concentrano su una riduzione del divario che esclude una parte significativa dei minori dalla pratica sportiva, trasformando palestre, campi e associazioni in luoghi di crescita e futuro. A Roma, il progetto “Rugby Inclusivo – Il valore delle diversità” coinvolge bambini, giovani e adulti con disabilità, neurodivergenze o fragilità relazionali, offrendo loro un’alternativa concreta alla marginalità.
Lo sport come strumento di inclusione e autonomia
Il progetto “Rugby Inclusivo” si svolge con il sostegno di educatori specializzati, che accompagnano i partecipanti nello sviluppo dell’autonomia e della fiducia personale. Circa 130 minori sono coinvolti direttamente nei percorsi sportivi ed educativi, con attività che alternano lezioni in aula, attività in palestra e lavoro sul campo. L’obiettivo è migliorare la gestione della pressione, la capacità di prendere decisioni e il lavoro di squadra, trasformando lo sport in un mezzo per la crescita personale e sociale.
Lo sport non è soltanto attività fisica, ma un mezzo per la crescita e l’inclusione. I partecipanti si allenano insieme in condizioni di piena partecipazione, senza creare gruppi separati. Molti vivono in contesti vulnerabili o in aree territoriali più isolate, come l’Appennino Reggiano, dove lo sport diventa un presidio contro l’isolamento e un’occasione concreta di autonomia e reinserimento sociale.
Progetti in contesti fragili e isolati
A L’Aquila, Enel Cuore sostiene l’iniziativa NBA CARE, che garantisce spostamenti per allenamenti e partite grazie a un minibus, e copre i costi della stagione sportiva per 30 giovani. Inoltre, il progetto “Una Meta per Crescere”, realizzato con l’AIPD, favorisce l’inserimento in squadre giovanili di bambini con sindrome di Down, disturbi dell’attenzione e disturbi dello spettro autistico. Un altro esempio è il progetto “ImplaccAbili”, una squadra di Mixed Ability Rugby composta da adulti con e senza disabilità. Gli atleti si allenano insieme in condizioni di piena partecipazione, senza creare gruppi separati. In provincia di Reggio Emilia, All Inclusive Sport punta a favorire l’accesso alla pratica sportiva di circa 265 bambini e ragazzi, con percorsi personalizzati e formazione di almeno 100 allenatori, dirigenti e volontari.
Il progetto punta ad ampliare la propria presenza in cinque città italiane, coinvolgendo complessivamente circa 225 persone. Inoltre, Enel Cuore sostiene iniziative come “Sport Power – sportivi di oggi, leader di domani”, promosso da Sport Senza Frontiere, che permette a bambini e adolescenti in difficoltà di frequentare corsi sportivi gratuiti e ricevere controlli medici periodici. Lo Sport Power Tour ha raggiunto circa 1.200 minori e 800 adulti attraverso eventi gratuiti organizzati in piazze. Da oltre vent’anni, Enel Cuore ha sostenuto oltre mille progetti, con l’obiettivo di ridurre il divario che esclude una parte significativa dei minori dalla pratica sportiva. Attraverso lo sport, l’organizzazione trasforma campi, palestre e associazioni in luoghi di crescita, inclusione e futuro, contribuendo al riscatto sociale di chi vive in contesti di fragilità.
