Jannik Sinner cambia strategia: da 29 partite in 72 giorni a 7 in due mesi e mezzo

Jannik Sinner cambia approccio: da 29 partite in 72 giorni a 7 in due mesi e mezzo

Jannik Sinner in campo con un nuovo approccio, da 29 partite in 72 giorni a 7 in due mesi e mezzo
Jannik Sinner in campo con un nuovo approccio, da 29 partite in 72 giorni a 7 in due mesi e mezzo

Jannik Sinner ha modificato radicalmente il suo approccio al tennis, passando da un calendario estenuante con 29 partite in 72 giorni a una strategia più conservativa, con solo 7 match in due mesi e mezzo. Il numero 1 del mondo, dopo un periodo di intensa attività, ha scelto di ridurre il carico di lavoro per concentrarsi su obiettivi specifici, come gli US Open. Il cambio di rotta è stato reso evidente con l’assenza dal Masters 1000 di Montreal e la prevista partecipazione al torneo di Cincinnati, in programma il 13 agosto.

Un filotto record e un calo a Parigi

Dopo un inizio di stagione estremamente intenso, Sinner ha registrato un filotto di successi senza precedenti. Tra il 7 marzo e il 17 maggio, ha vinto 29 partite consecutive, conquistando cinque Masters 1000 e raggiungendo il numero 1 del ranking ATP il 12 aprile. Tuttavia, il secondo Slam della stagione, il Roland Garros, si è rivelato un momento di tensione. Il 28 maggio, dopo un vantaggio di 6-3, 6-2 e 5-2 contro Juan Manuel Cerundolo, il tennista è stato costretto a fare i conti con un calo fisico e ha perso la finale. Questo risultato ha segnato un punto di svolta nella sua strategia.

La decisione di non giocare su erba prima di Wimbledon ha un impatto strategico, permettendogli di concentrarsi su superfici più adatte alle sue caratteristiche. Dopo il fallimento a Parigi, Sinner ha scelto di concentrarsi su tornei su superfici diverse, con un ritorno in Europa e un cambio di superficie dal duro al tèrro. Il 17 maggio, ha vinto l’Internazionali d’Italia battendo Casper Ruud, trionfando sul Foro Italico.

Un ritorno in campo e un nuovo piano

Dopo il periodo di intenso lavoro, Sinner ha deciso di ridurre il numero di partite per recuperare fisicamente. Salterà il Masters 1000 di Montreal e dovrebbe tornare in campo in occasione del Masters 1000 di Cincinnati, che scatterà il 13 agosto sul cemento statunitense. Il cambio di approccio ha portato a un calo del numero di partite disputate, passando da 29 in 72 giorni a 7 in due mesi e mezzo. Questo nuovo modello di gioco sembra mirare a un equilibrio tra prestazione e recupero, con l’obiettivo di raggiungere gli US Open in ottima forma.

La sua performance in campo ha suscitato dibattiti su come il ranking Elo possa influenzare la sua posizione nel mondo del tennis. L’intervista a Luciano Darderi ha evidenziato le ambizioni dell’Italia nei nuovi sport olimpici e il calendario di Los Angeles 2028. Il suo futuro sembra orientato verso un equilibrio tra prestazioni straordinarie e gestione del carico di lavoro, con l’obiettivo di mantenere il titolo di numero 1 del mondo.