Due arresti per spaccio “drive in” a San Giovanni Galermo
Due arresti per spaccio “drive in” a San Giovanni Galermo, sequestrati oltre 60 grammi di droga e 185 euro in contanti.

Due cittadini catanesi sono stati arrestati dalla Polizia di Stato a San Giovanni Galermo per attività di spaccio organizzata con modalità “drive in”. L’operazione, condotta dagli agenti della Squadra Mobile di Catania, ha portato alla sequestro di oltre 60 grammi di droga, 185 euro in contanti e una ricetrasmittente utilizzata per le comunicazioni tra i complici. L’intervento è stato reso possibile grazie alla segnalazione di un cittadino, che ha permesso alle forze dell’ordine di intervenire tempestivamente e bloccare l’attività illecita.
Operazione mirata al contrasto del traffico di droga
L’operazione è parte di un piano più ampio per contrastare il traffico di sostanze stupefacenti nel quartiere San Giovanni Galermo. Gli agenti hanno individuato una postazione di spaccio organizzata con modalità “drive in”, dove uno dei due uomini, un 44enne, si è occupato di gestire i contatti con gli acquirenti direttamente sulla strada, ricevendo il denaro dagli automobilisti che si fermavano per acquistare la droga. Il complice, invece, è rimasto posizionato sul terrazzo di uno stabile, da dove avrebbe rifornito la piazza di spaccio attraverso due borselli collegati a una fune, fatti scendere e poi recuperati dopo le consegne.
Colluttazione e contusioni durante l’intervento
Il 44enne, sorpreso in strada, ha tentato di sottrarsi all’arresto opponendo resistenza e dando vita a una colluttazione con i poliziotti. Due agenti hanno riportato contusioni e hanno dovuto ricorrere alle cure mediche. Nel frattempo, gli investigatori sono riusciti a raggiungere anche il terrazzo dello stabile, dove si trovava il secondo soggetto. Gli arrestati sono stati condotti in carcere su disposizione del Pubblico Ministero di turno, in attesa delle successive determinazioni dell’Autorità giudiziaria.
Complessivamente, la Polizia ha sequestrato 34 grammi di marijuana, suddivisi in 24 bustine trasparenti; 30 grammi tra crack e cocaina, già confezionati in 84 involucri con chiusura termosaldata pronti per la vendita; 185 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio; e una ricetrasmittente utilizzata per le comunicazioni tra i complici. L’operazione rientra nelle attività della Polizia di Stato finalizzate al contrasto delle piazze di spaccio presenti nei quartieri cittadini e alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti. La Polizia di Stato ha sottolineato l’importanza della tempestività nelle segnalazioni e della collaborazione tra cittadini, istituzioni e forze dell’ordine. L’allarme è scattato dopo la segnalazione arrivata alla Sala operativa della Questura da parte del Consolato del Paese d’origine del ragazzo. Fortunatamente, il giovane è stato dichiarato fuori pericolo e potrà fare rientro a casa insieme ai familiari, che nel frattempo lo hanno raggiunto a Catania.
