AI cost-saving startups emerge as companies rethink AI spending
Startups help businesses cut AI costs as companies re-evaluate AI spending strategies
Le aziende stanno iniziando a riconsiderare l’uso dell’intelligenza artificiale, con un crescente interesse per soluzioni che permettano di ridurre i costi e migliorare l’efficienza. Tra i protagonisti di questa trasformazione ci sono startup specializzate in cost-saving, che offrono strumenti e servizi per ottimizzare l’uso dell’AI. Questi attori, che vanno da consulenti a costruttori di piattaforme, stanno aiutando le aziende a evitare sprechi e a raggiungere un ritorno sull’investimento più significativo. L’interesse cresce in un contesto in cui molte aziende hanno adottato l’AI senza una pianificazione adeguata, spesso senza comprendere appieno i costi e i benefici.
Coaches: consulenti che guidano l’adozione responsabile dell’AI
Le aziende che si occupano di coaching nell’adozione dell’AI, come la consultoria australiana Adaptovate, aiutano i clienti a integrare l’intelligenza artificiale in modo strategico. Con oltre 100 consulenti in tutto il mondo, Adaptovate accompagna aziende di ogni dimensione, dall’industria alimentare alla consulenza professionale, nel loro percorso di adozione. “Inizia sempre con la strategia”, spiega Michael Murphy, partner di Adaptovate. “Capire come cambia la decisione, come cambia il modello di talento e come si struttura l’organizzazione quando si inizia a scalare l’AI su tutta l’azienda.”
Measurers: strumenti per monitorare l’efficienza dell’AI
Le aziende che si occupano di misurazione, come Larridin, offrono strumenti software per aiutare le aziende a identificare dove l’AI funziona e dove non lo fa. Larridin, con sede a San Francisco, ha sviluppato una piattaforma che analizza come la produttività degli impiegati varia in base al consumo di token, permettendo alle aziende di trovare il punto ottimale per il budget assegnato. “È chiaro che hai bisogno di una layer di misurazione per assicurarti che i milioni di dollari spesi siano giustificati e utilizzati correttamente”, afferma Ameya Kanitkar, CTO di Larridin. L’azienda ha visto un aumento del proprio successo ogni trimestre dal principio dell’anno.
Allo stesso tempo, le aziende come Runware e Tensormesh si concentrano sulla costruzione di prodotti che permettano alle aziende di ridurre i costi. Runware, fondata da Ioana Hreninciuc, fornisce l’infrastruttura necessaria per eseguire modelli di AI in modo rapido, efficiente e su larga scala. Tensormesh, invece, si concentra sul Key-Value Cache, un aspetto che non compare nei conti dei token ma ha un impatto significativo sui costi. “I nostri sistemi di caching permettono alle aziende di accettare più query con meno GPU”, spiega Junchen Jiang, cofondatore di Tensormesh.
Con l’aumento dei costi e la crescente consapevolezza dei rischi legati all’uso improprio dell’AI, le startup che si occupano di cost-saving stanno diventando un settore chiave. Mentre le aziende si adattano a nuove strategie, i loro esperti sottolineano l’importanza di un approccio più responsabile e mirato all’efficienza. Le aziende non hanno una visione precisa del mercato, poiché nessuno vuole essere il canarino nel carbone. Le startup si concentrano su soluzioni che permettano di ridurre i costi e migliorare l’efficienza.
La crescita di queste aziende riflette un cambiamento nella strategia aziendale, con un focus su soluzioni più mirate e sostenibili. Mentre i grandi laboratori di AI continuano a produrre modelli di alta potenza, le startup si concentrano su strumenti e servizi che aiutano le aziende a utilizzare l’AI in modo più responsabile e economico. Questo spostamento indica una maggiore maturità nel settore, con un focus su risultati concreti e un uso più intelligente delle risorse.
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