Impennata di casi di morbillo negli USA, Robert Kennedy Jr. si schiera a favore della vaccinazione

Casi di morbillo in aumento negli Usa, Robert Kennedy Jr. ammette l’efficacia del vaccino.

Un uomo si vaccina mentre un medico spiega l'importanza della vaccinazione contro il morbillo
Un uomo si vaccina mentre un medico spiega l’importanza della vaccinazione contro il morbillo

A fine luglio 2026, il numero di casi di morbillo negli Stati Uniti ha registrato un incremento preoccupante, con 2371 casi registrati, in aumento rispetto ai 2289 del 2025. La malattia, altamente contagiosa e dichiarata non più presente sul territorio statunitense nel 2000, è tornata a diffondersi con preoccupante velocità. L’epidemia ha spinto il segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr. a riconoscere in un’intervista a Cnn l’efficacia del vaccino contro il morbillo. Per la prima volta, dopo anni di scetticismo e promozione di teorie contrarie ai vaccini, Kennedy ha ammesso che il vaccino è “sicuro e aiuterà le famiglie a salvare le vite dei loro bambini”.

vaccinazione e immunità di gregge

La dichiarazione di Kennedy, fatta durante un’intervista a Dana Bash, segna un cambiamento di rotta rispetto alle posizioni precedenti. Il segretario alla Salute, noto per le sue posizioni anti-vax, ha riconosciuto l’importanza della vaccinazione, ma ha rifiutato qualsiasi responsabilità per la diffusione dell’epidemia. “Assolutamente no”, ha risposto quando gli è stato chiesto se il suo lavoro o quello dell’amministrazione avessero contribuito alla crisi. Nonostante ciò, la sua voce è stata sentita da un pubblico vasto e diversificato, con un’appello mai così convinto e diretto. La situazione sta sfuggendo di mano, con un aumento drammatico dei casi che ha reso necessario un intervento più deciso da parte delle autorità sanitarie. L’epidemia, iniziata nel Texas, si è diffusa in stati come South Carolina, Utah e Arizona, dove il movimento anti-vax ha guadagnato consenso. La mancanza di una soglia di immunità di gregge del 95% ha spiegato l’espansione dell’epidemia, con conseguenze gravi per la salute pubblica.

teorie anti-vax e loro impatto

Le teorie anti-vax, spesso sostenute da personaggi pubblici come Donald Trump, hanno avuto un impatto significativo sulle decisioni delle famiglie. L’idea che gli americani siano sottoposti a un numero eccessivo di vaccini ha trovato terreno fertile in alcune regioni, come il Texas e il Delaware, dove il tasso di vaccinazione è calato. A Delaware, ad esempio, il tasso di vaccinazione contro il morbillo, parotite e rosolia è sceso dal 98,5% del 2016 al 94,1%. Questo calo ha contribuito alla diffusione dell’epidemia.

Le autorità sanitarie sperano che l’aumento dei casi spingerà molte famiglie a vaccinare i loro figli. Dopo l’annuncio del primo caso di morbillo in Delaware il 20 luglio, le autorità hanno registrato 60 vaccinazioni volontarie nel giorno successivo, segno di un possibile cambiamento di atteggiamento. La soglia di immunità di gregge necessaria per proteggere i bambini non vaccinati o quelli con risposta immunitaria insufficiente è del 95%, e la mancanza di questa soglia ha spiegato l’espansione dell’epidemia.

Nonostante il riconoscimento dell’efficacia del vaccino, Kennedy ha mantenuto una posizione contraddittoria, accusando la giornalista Dana Bash di “dire delle sciocchezze” e di “ripetere a pappagallo” affermazioni non supportate. La sua reazione ha suscitato reazioni contrastanti, con alcuni che lo hanno visto come un passo avanti verso la consenso, altri come un’ulteriore resistenza alle vaccinazioni. La situazione rimane delicata, con un aumento dei casi che mette in discussione la salute pubblica e la fiducia nella scienza.

  • 2371 casi di morbillo a fine luglio 2026
  • Calo del tasso di vaccinazione a Delaware dal 98,5% al 94,1%
  • 60 vaccinazioni volontarie registrate dopo il primo caso in Delaware

La crisi del morbillo negli Stati Uniti rappresenta un momento cruciale per la salute pubblica e per la fiducia nella scienza. Mentre le autorità sanitarie cercano di contenere l’epidemia, il dibattito sull’efficacia e la sicurezza dei vaccini rimane acceso, con il segretario alla Salute Robert Kennedy Jr. al centro di una discussione che potrebbe influenzare le politiche future in materia di salute. La strada verso l’immunità di gregge sembra ancora lunga, ma i primi segni di cambiamento sono visibili.