«Nei vaccini c’è veleno di cobra»: un complotto smentito da scienziati e fact-checking

Un complotto infondato che sostiene la presenza di tossine di cobra nei vaccini è stato smentito da esperti e verificato da fact-checking.

Un uomo mostra un documento che parla di veleno di cobra nei vaccini, mentre un altro indica un video su Facebook che promuove teorie infondate
Un uomo mostra un documento che parla di veleno di cobra nei vaccini, mentre un altro indica un video su Facebook che promuove teorie infondate

Un complotto basato su informazioni errate

La teoria che i vaccini a mRNA contengano tossine di cobra è un’idea infondata, smentita da scienziati e verificata da fact-checking. Questa narrazione, promossa da un ex chiropratico americano, Bryan Ardis, si basa su una serie di errori e manipolazioni di dati scientifici. Secondo Ardis, il virus SARS-CoV-2 non esisterebbe e sarebbe causato da una tossina presente nel veleno di un cobra cinese, chiamato erroneamente “Craik”. In realtà, il termine corretto è “Krait”, un serpente velenoso. La confusione nasce da una serie di errori di trascrizione e interpretazione linguistica.

La tesi che il virus non esista e non sia mai stato isolato in laboratorio è priva di fondamento scientifico. I ricercatori hanno isolato e sequenziato il SARS-CoV-2 in tutto il mondo, confermando la sua esistenza e la sua origine. I vaccini a mRNA, come quelli sviluppati da Pfizer e Moderna, non contengono alcuna tossina di cobra o di Krait, né naturale né sintetizzata in laboratorio. La proteina Spike, utilizzata nei vaccini, è una proteina del virus e non è legata al veleno di serpenti.

Un pseudo-documentario che alimenta la disinformazione

La teoria è stata lanciata nel 2022 attraverso lo pseudo-documentario “Watch the Water”, promosso da Bryan Ardis e condotto da Stew Peters, un radioconduttore di estrema destra. Questo video, co-prodotto con altri contenuti simili, ha cercato di spaventare il pubblico con l’idea che i vaccini siano una forma di arma biologica. Ardis ha anche citato uno studio del gennaio 2020, rivelatosi infondato, che suggeriva che i serpenti potessero essere ospiti serbatoio del SARS-CoV-2. Questo studio è stato smentito da esperti e non ha alcun valore scientifico.

La narrazione è ulteriormente distorta dal fatto che Ardis confonde gli anticorpi monoclonali con i sieri antiveleno per i morsi di serpente. Questo errore di comprensione ha reso la teoria ancora più confusa e incomprensibile. Inoltre, Ardis ha cercato di spaventare le donne incinte, sostenendo che i vaccini potrebbero causare aborti spontanei a causa di tali presunte tossine. La realtà clinica mostra l’esatto contrario: i vaccini non hanno alcun effetto negativo su gravidanza o salute materna.

La teoria del veleno di cobra nei vaccini è già stata smentita in precedenti fact-checking da organizzazioni come Politifact e Science Feedback. Sono state analizzate diverse fonti e studi scientifici, tutti confermando che il SARS-CoV-2 è stato isolato e analizzato in modo corretto. I vaccini a mRNA sono stati testati e approvati da autorità sanitarie internazionali, come l’OMS e l’FDA, e non contengono alcuna sostanza tossica di origine rettiliana.

Il SARS-CoV-2 è stato isolato in modo continuo in tutto il mondo, e la sua sequenza genetica è stata analizzata da centinaia di laboratori. I vaccini a mRNA sono stati sviluppati utilizzando tecnologie ben comprese e testate, e non presentano alcun rischio per la salute umana. La narrazione di Ardis, basata su manipolazioni di dati e forzature linguistiche, non ha alcun valore scientifico e non è supportata da alcuna prova.

Questo articolo fa parte di un progetto di Meta per combattere le notizie false e la disinformazione sulle sue piattaforme social. L’obiettivo è informare il pubblico su fatti verificati e smentire teorie infondate. La disinformazione sui vaccini e sulla pandemia può avere conseguenze gravi, quindi è importante distinguere tra fatti verificati e opinioni non supportate da dati scientifici.