Alex Lowes: “Non facile correre con la nostra moto” nel confronto con Ducati in WorldSBK
Alex Lowes esprime frustrazione per la prestazione in WorldSBK dopo la gara in Francia, sottolineando miglioramenti ma difficoltà a competere con le Ducati.

Alex Lowes ha espresso frustrazione dopo la prima gara del WorldSBK in Francia, dove ha visto la sua performance limitata nonostante i miglioramenti della squadra. La gara, interrotta da un fermo per un incidente, ha visto Lowes lottare per posizioni di podio ma non riuscire a superare le Ducati. La velocità della squadra Bimota, insieme a quelle dei piloti più veloci, ha reso la competizione difficile. Lowes ha riconosciuto i progressi della sua squadra, ma ha anche espresso la sua frustrazione per la difficoltà a competere con le Ducati, che dominano la categoria.
Un confronto difficile con le Ducati
Lowes ha descritto la gara come “un po’ frustrante” dopo il fermo per un incidente. Benché abbia avuto un buon ritmo, ha perso la posizione dietro al fratello Sam Lowes e non è riuscito a riprendersi. “Non è facile correre con la nostra moto” ha detto, sottolineando le difficoltà di fronte a piloti più veloci. La squadra Bimota, con cui corre, ha registrato miglioramenti rispetto all’anno precedente, ma il confronto con le Ducati rimane un ostacolo significativo.
La velocità del fronte è sorprendente
Lowes ha espresso sorpresa per la velocità dei piloti che si trovano in testa alla classifica. Anche se le gomme sono le stesse del 2025 e le condizioni sono più calde, la velocità registrata è superiore a quella dell’anno scorso. “Siamo più veloci che mai, ma anche gli altri piloti lo sono”, ha commentato. Questo ha reso il confronto più difficile, anche se Lowes ha espresso fiducia nel miglioramento della sua squadra.
Un’esperienza di lotta e di progresso
Nonostante la frustrazione, Lowes ha riconosciuto i progressi della sua squadra e ha espresso la volontà di migliorare. “Siamo un po’ più veloci, ma non siamo ancora al livello dei migliori”, ha detto. La sua posizione di quinto posto, pur non essendo un risultato ideale, ha rappresentato un passo avanti rispetto all’anno precedente. Tuttavia, Lowes ha riconosciuto che il titolo di “migliore non Ducati” non è un traguardo che desidera raggiungere. La gara ha messo in luce le sfide della categoria, con le Ducati che dominano il fronte. Lowes ha espresso la sua determinazione a migliorare, anche se il confronto con le squadre più veloci rimane un ostacolo. La sua esperienza in pista ha mostrato la sua capacità di lottare, ma anche le difficoltà di fronte a un livello di prestazione superiore. La prossima gara sarà un’altra occasione per provare a superare le aspettative e a migliorare la posizione della sua squadra.
