Bari lancia un progetto per decorare i cassonetti con l’aiuto degli studenti
Bari lancia un progetto per decorare i cassonetti con l’aiuto degli studenti dell’Accademia delle Belle Arti

Il Comune di Bari ha approvato un accordo triennale tra istituzioni locali, l’Accademia delle Belle Arti e Amiu Puglia per trasformare i cassonetti in elementi di bellezza e sensibilizzazione ambientale. L’iniziativa, nata su impulso del sindaco Vito Leccese, coinvolgerà gli studenti a creare opere d’arte su contenitori stradali, valorizzando l’estetica e la funzionalità dei servizi di raccolta differenziata. L’obiettivo è migliorare il decoro urbano e promuovere la sostenibilità attraverso l’arte.
Un progetto per unire arte e ambiente
Il protocollo d’intesa, approvato dalla Giunta comunale, prevede l’impegno diretto degli studenti iscritti ai corsi più coerenti con le finalità del progetto. Questi opereranno sotto il coordinamento scientifico, artistico e didattico dei docenti, con l’obiettivo di trasformare oggetti di uso quotidiano in veicoli di messaggi legati al rispetto del bene comune e alla sostenibilità. L’idea nasce da interlocuzioni con i cittadini e rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra enti locali. La collaborazione tra istituzioni e studenti è il cuore del progetto. L’Accademia delle Belle Arti e Amiu Puglia si uniscono al Comune per promuovere un percorso che unisce formazione, innovazione e senso civico. L’obiettivo è valorizzare la creatività giovanile e sensibilizzare i cittadini sui temi dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale.
La sperimentazione inizia con un quartiere pilota
Dopo la firma ufficiale dell’accordo, si avvierà una fase sperimentale con l’elezione di una zona specifica della città come quartiere pilota. In questa area saranno realizzati i primi interventi artistici sui cassonetti, con l’obiettivo di valutare l’effetto culturale e sociale del progetto. L’esperienza permetterà di monitorare le reazioni dei residenti e di apportare eventuali modifiche per una migliore implementazione su tutta la città. Il progetto si basa su una visione integrata che unisce innovazione tecnologica e sensibilità artistica. I cassonetti intelligenti, parte del piano di sviluppo di Amiu Puglia, saranno migliorati esteticamente grazie al talento degli studenti. L’assessora all’Ambiente, Elda Perlino, ha espresso soddisfazione per l’impegno condiviso: “Siamo felici di mettere insieme realtà diverse nel segno di un’unica, comune sensibilità che ci fa desiderare di costruire bellezza anche negli angoli più inaspettati della città.”
La collaborazione tra l’Accademia delle Belle Arti e Amiu Puglia mira a promuovere il dialogo tra alta formazione e sistema produttivo, valorizzando la creatività giovanile e sensibilizzando sul tema dell’economia circolare. L’Accademia, che fa parte del comparto dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, intende offrire agli studenti l’opportunità di mettere in pratica le loro competenze in contesti reali. L’obiettivo è riscoprire l’identità culturale dei quartieri e migliorare il rapporto dei cittadini con il bene pubblico.
Il protocollo d’intesa prevede anche l’organizzazione di workshop, laboratori di progettazione e momenti di esposizione pubblica dei risultati. Inoltre, i partecipanti potranno partecipare a manifestazioni legate all’arte pubblica e alla rigenerazione urbana. Il progetto avrà una durata di tre anni e potrebbe essere rinnovato in base ai risultati ottenuti. L’iniziativa rappresenta un passo avanti per una città che cerca di integrare arte, sostenibilità e innovazione in un unico progetto comune.
