Crisi commerciale in Trentino: dati di Confesercenti smentiti, ma Fugatti firma petizione per legge

Confesercenti lancia allarme su crisi commerciale in Trentino, ma dati smentiti da Failoni. Fugatti firma petizione per legge.

Il commercio in Trentino vive un momento di tensione, con dati di Confesercenti che segnalano una riduzione del 12,8% delle imprese al dettaglio tra il 2019 e il 2025. Tuttavia, l’assessore Roberto Failoni ha smentito l’allarme, sottolineando che molte attività hanno semplicemente cambiato modello e non sono state chiuse. Il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, ha però firmato una petizione per una legge nazionale che mira a sostenere il commercio di prossimità, rafforzando il dibattito su una crisi che sembra non essere unanime.

La crisi dei bar e i dati di Confesercenti

Secondo Confesercenti, il numero di bar in Trentino è in calo, con 143 chiusure tra il 2019 e il 2025. Mauro Paissan, presidente dell’associazione, ha sottolineato che ogni negozio che chiude impoverisce la comunità. I dati, supportati da InfoCamere e Fipe, mostrano un calo del 2,4 esercizi ogni mille abitanti, rispetto a 2,7 esercizi nel 2019. La legge nazionale promossa da Confesercenti mira a creare Zone Economiche Speciali di Prossimità (ZESpro), con misure come agevolazioni fiscali e semplificazioni amministrative. La riduzione non è solo un calo, ma un cambiamento di modello. Failoni ha sottolineato che il settore si sta trasformando, con molte attività che diventano ristoranti. Tuttavia, il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, ha firmato la petizione per la legge nazionale, riconoscendo l’importanza del commercio per la vitalità dei centri abitati.

Un dibattito tra dati e politica

Il dibattito tra Confesercenti e la Giunta provinciale ha evidenziato una contraddizione: da un lato i dati di Confesercenti, dall’altro le risposte di Failoni. La legge nazionale promossa da Confesercenti mira a creare un quadro normativo che supporti il commercio, con misure specifiche per le aree a rischio. La firma di Fugatti ha rafforzato l’attenzione su un tema cruciale per il futuro delle comunità trentine. La legge nazionale mira a sostenere il commercio di prossimità. Il bando provinciale “Fare impresa in aree a rischio di desertificazione commerciale” è stato approvato venerdì scorso, e Confesercenti ha apprezzato l’adesione di Fugatti. Tuttavia, la distinzione tra dati e raccolta firme è stata sottolineata da Peterlana, che ha chiarito che si tratta di due questioni diverse.

La crisi del commercio in Trentino rimane un tema dibattuto, con dati che segnalano un calo ma anche un cambiamento di modello. La legge nazionale promossa da Confesercenti rappresenta un tentativo di dare una risposta concreta a una situazione complessa, ma la strada per una soluzione definitiva sembra ancora lunga. Il dibattito tra dati e politica continuerà, con l’obiettivo di trovare un equilibrio tra innovazione e tutela delle attività locali.