Frasers Group contesta sanzione per pubblicità non conforme
Frasers Group contesta sanzione per pubblicità non conforme, in seguito a conflitto con l’ASA.

Controversia tra Frasers Group e l’ASA su regole di prezzo
Il gruppo retail Frasers Group ha espresso protesta per una sanzione inflitta dall’Advertising Standards Authority (ASA) riguardo a un annuncio online per un prodotto Puma. L’azienda, che opera attraverso la sua filiale Sports Direct, ha sostenuto che l’annuncio non fosse ingannevole e che l’ASA avesse applicato in modo errato le regole relative ai prezzi consigliati di vendita (RRP). L’annuncio aveva offerto un prezzo di £17 per un prodotto con RRP di £45, ma l’ASA ha ritenuto che non fosse stato dimostrato che il prezzo RRP fosse effettivamente il prezzo di vendita generale del prodotto sul mercato.
La decisione dell’ASA ha reso ambigui i vantaggi del sconto offerto. L’azienda ha sostenuto di aver fornito dati corretti, ma l’ASA ha ritenuto che tali informazioni fossero state ignorate. Frasers ha anche sottolineato che il prodotto era stato venduto per £45 su Puma’s website fino a aprile 2024 e era disponibile a un prezzo inferiore su un venditore terzo. Tuttavia, l’ASA ha trovato liste di vendita a £17 su un altro negozio di Frasers e a £23 su un altro venditore sportivo online.
La posizione di Chris Wootton e il conflitto con l’ASA
Chris Wootton, chief finance officer di Frasers, aveva recentemente criticato l’approccio dell’ASA sulle regole dei prezzi consigliati, affermando che tali regole creavano barriere ingiustificate alla concorrenza. Secondo Wootton, le regole non hanno base legale e rendono difficile per i commercianti valutare se l’uso di un RRP sia conforme. L’azienda ha anche sottolineato che i consumatori moderni sono abili nel confronto dei prezzi e che la soddisfazione dei clienti riflette l’efficacia del loro approccio ai prezzi scontati.
La crisi dei costi di vita ha reso più sensibili le aspettative dei consumatori. Wootton ha sostenuto che l’ASA sembra intenta a rendere più difficile per i commercianti promuovere sconti veri, un momento in cui i costi di vita sono al centro delle preoccupazioni pubbliche. L’azienda ha anche sottolineato che i prezzi consigliati devono riflettere la pratica di mercato, ma ha contestato che l’approccio dell’ASA non rispetti le aspettative dei consumatori né la pratica commerciale.
Frasers Group, fondata come Sports Direct International da Mike Ashley nel 1982, ha avviato un’espansione nel settore della moda di lusso, acquisendo stake in Hugo Boss e comprando Harvey Nichols. L’azienda ha espresso la sua intenzione di contestare la decisione dell’ASA, sostenendo che la regola applicata non rispetti le aspettative dei consumatori né la pratica commerciale. La società ha ribadito il suo impegno a garantire ai clienti il miglior valore durante la crisi dei costi di vita. La situazione rappresenta un ulteriore esempio del dibattito tra regolamentazione e libertà di mercato nel settore retail, con implicazioni potenzialmente significative per le strategie di marketing delle aziende. L’ASA, da parte sua, rimane convinta che i prezzi consigliati debbano riflettere la pratica di mercato per evitare inganni ai consumatori.
