Vasco Rossi domina gli incassi musicali 2025, ma Ultimo guadagna di più

Vasco Rossi si conferma leader degli incassi musicali 2025, ma Ultimo guadagna di più grazie a strategie fiscali.

Vasco Rossi e altri cantanti italiani mostrano i loro incassi musicali del 2025, con Vasco in testa e Ultimo in vantaggio per i guadagni
Vasco Rossi e altri cantanti italiani mostrano i loro incassi musicali del 2025, con Vasco in testa e Ultimo in vantaggio per i guadagni

Vasco Rossi si conferma il cantante italiano con i maggiori incassi musicali del 2025, superando Fedez e Ultimo. I dati derivano dai bilanci delle società che gestiscono i diritti musicali e i proventi dei concerti dei tre artisti, pubblicati a fine agosto 2026. Insieme, le tre società hanno registrato un fatturato complessivo di 11,824 milioni di euro, con utili complessivi di 2,534 milioni di euro. Tuttavia, il margine di guadagno netto è stato maggiore per Ultimo, che ha registrato un utile di 3,325 milioni di euro, superando sia Fedez che Vasco.

Ultimo supera i concorrenti grazie a strategie fiscali

Ultimo, il cantante romano, ha ottenuto i migliori risultati in termini di utili grazie a una combinazione di strategie fiscali e gestione efficiente delle spese. La società che gestisce i diritti musicali di Ultimo, Ultimo Entertainment srl, ha registrato un fatturato di 10,149 milioni di euro nel 2025, con un incremento rispetto al 2024. La gestione del fratello Valerio ha permesso di sfruttare una nuova legge del governo di Giorgia Meloni, che ha consentito un incremento dell’occupazione a basso costo. Questo ha contribuito a un utile netto di 3,325 milioni di euro, in crescita rispetto ai 2,373 milioni del 2024.

Vasco Rossi domina gli incassi, ma non i guadagni

Vasco Rossi, pur non essendo il più ricco tra i tre, ha registrato i maggiori incassi musicali del 2025. La sua società, Giamaica, ha fatturato 12,859 milioni di euro, in linea con i dati del 2024. Il tour «Vasco 2025», che ha visto 610.000 spettatori in 12 date sold-out, ha contribuito significativamente ai ricavi. Tuttavia, il margine di guadagno netto è sceso da 2,306 milioni di euro del 2024 a 1,850 milioni di euro nel 2025.

La situazione di Fedez, invece, mostra una crescita moderata. Le tre società che gestiscono i diritti musicali del cantante, Zedef, Doom e Autoscontri, hanno registrato un fatturato complessivo di 11,824 milioni di euro, con utili di 2,534 milioni di euro. La holding Zedef ha ridotto le immobilizzazioni finanziarie, passando da 11,955 a 7,906 milioni di euro, mentre risulta in carico un mutuo ipotecario per 1,858 milioni di euro. La semplificazione del business di Fedez, con la fusione di Zdf e Doom e la liquidazione di Happy Seltz, ha contribuito a una maggiore efficienza.

Renato Zero, pur non essendo in testa ai ricavi, ha iniziato a mostrare segni di ripresa grazie alle prevendite del tour 2026. I proventi derivanti da queste prevendite, che ammontano a oltre 9,4 milioni di euro, sono già iscritti nel bilancio come passività, e si trasformeranno in ricavi di competenza economica nel 2026. La sua società, Tattica srl, ha chiuso il 2025 in rosso, ma le disponibilità liquide sono salite a 11,131 milioni di euro, segno di una strategia di investimento mirata.

Il 2025 ha visto un’evoluzione significativa nel panorama degli incassi musicali italiani, con Vasco Rossi in testa per i ricavi, mentre Ultimo si distingue per i guadagni. La combinazione di strategie fiscali, gestione efficiente e ottimizzazione delle spese ha permesso a Ultimo di superare i concorrenti, anche se il contesto economico e le dinamiche del settore continuano a evolversi.

Ultimo ha sfruttato una legge fiscale per incrementare l’occupazione a basso costo.
Le prevendite del tour 2026 di Renato Zero hanno già generato un afflusso finanziario significativo.