Lewis Hamilton domina Leclerc e i professionisti e-sport su F1 25
Lewis Hamilton supera Charles Leclerc e piloti e-sport su F1 25 in una sfida sim racing.

Il 6 agosto 2026, Lewis Hamilton ha vinto una sfida su F1 25, superando Charles Leclerc e due professionisti del virtuale, John Evans e Bari Broumand. Il pilota britannico, a 41 anni, ha dimostrato una padronanza del simulatore superiore a quella dei suoi avversari, anche se la gara non è stata presentata come una competizione scientifica ma come un evento promozionale. Hamilton ha annunciato che un tempo di giro di 1’04 potrebbe essere ancora migliorabile, rafforzando la sua posizione come uno dei migliori nel settore.
Una performance non scientifica ma promozionale
La gara su F1 25, organizzata da Ferrari, ha visto Hamilton superare Leclerc e i due piloti e-sport con un margine di circa un secondo. La performance, sebbene impressionante, non è stata presentata come un test rigoroso. La mancanza di dettagli tecnici, come le strategie utilizzate o le condizioni di gara, ha reso il risultato più simile a una campagna promozionale che a una competizione seria. Nonostante ciò, la reazione dei partecipanti ha confermato l’efficacia del pilota britannico, che ha dimostrato una padronanza del simulatore superiore a quella dei suoi avversari.
Hamilton ha vinto una sfida su F1 25, superando anche i professionisti del virtuale. La sua performance ha suscitato interesse e ammirazione, anche se non è stata presentata come una competizione scientifica. La sua capacità di adattarsi ai simulatori è stata confermata anche in questa sfida, dove ha utilizzato solo un volante e un pédalier per superare i professionisti.
Un legame lungo con i giochi di simulazione
Hamilton non è nuovo al mondo dei giochi di simulazione. Il pilota ha spesso parlato della sua passione per Gran Turismo, un gioco che ha accompagnato la sua carriera. La sua partecipazione al sim racing non è casuale: EA Sports ha incluso il suo nome nell’edizione Iconic di F1 25, lanciata nel maggio 2025. La sua capacità di adattarsi ai simulatori è stata confermata anche in questa sfida, dove ha utilizzato solo un volante e un pédalier per superare i professionisti.
La sua performance ha suscitato interesse anche tra i fan. La gara ha visto Hamilton ottenere un tempo di giro di 1’06’’468, mentre Leclerc ha concluso in 1’07’’583, con un margine di 1,115 secondi. I due piloti e-sport, pur non riuscendo a batterlo, hanno reagito con ammirazione, indicando che il tempo di Hamilton era superiore di alcuni decimi. La performance ha suscitato commenti positivi, anche se alcuni hanno sottolineato che la mancanza di dettagli tecnici rende il risultato più simile a una campagna di marketing che a una competizione reale.
Ferrari ha utilizzato l’evento per promuovere il sim racing, offrendo a Hamilton una vittoria, una pole position virtuale e un modo per commentare Leclerc. La strategia di comunicazione italiana ha funzionato al meglio, con una reazione positiva da parte del pubblico e dei media. La performance di Hamilton ha anche suscitato interesse tra i fan, che hanno visto in lui un esempio di abilità e adattabilità. La sua capacità di superare anche i professionisti del virtuale ha confermato la sua posizione come uno dei migliori nel settore. Nonostante la natura promozionale dell’evento, la performance di Hamilton ha suscitato ammirazione e interesse. La sua capacità di superare anche i professionisti del virtuale ha confermato la sua abilità, anche se la mancanza di dettagli tecnici ha reso il risultato più simile a una campagna di marketing che a una competizione reale.
