Garante regionale Padula: un anno di lavoro per la tutela delle persone con disabilità

Garante regionale Padula presenta bilancio e obiettivi per il secondo anno di mandato

Conferenza stampa della Garante regionale per i diritti delle persone con disabilità, con partecipazione di esperti e famiglie
Conferenza stampa della Garante regionale per i diritti delle persone con disabilità, con partecipazione di esperti e famiglie

La Garante regionale delle persone con disabilità, Marika Padula, ha presentato il bilancio delle attività svolte nel primo anno di mandato e gli obiettivi per il secondo anno. L’evento, tenutosi il 29 luglio 2026 nella Sala B del Consiglio regionale della Basilicata, ha visto la partecipazione di esperti, famiglie e rappresentanti delle istituzioni. Sono state circa 200 le famiglie incontrate e 91 le istanze gestite, con un elevato tasso di risoluzione delle pratiche. L’obiettivo è promuovere una cultura dell’accessibilità universale e migliorare l’inclusione sociale e lavorativa.

Obiettivi e priorità per il secondo anno

La Garante ha annunciato le priorità per il prossimo anno, tra cui il rafforzamento della presenza dell’Ufficio nei Comuni e nelle province lucane, la prosecuzione del confronto con le Aziende sanitarie e il sistema scolastico, l’accompagnamento costante dei cittadini durante gli iter amministrativi e la promozione di iniziative dedicate all’inclusione lavorativa. Il focus è su una cultura dell’accessibilità universale, affinché spazi, opere, servizi e progetti siano concepiti fin dall’origine per essere utilizzabili da tutte le persone.

Durante la conferenza stampa, la Garante ha illustrato alcuni casi emblematici, tra cui il rilascio del CUDE per una ragazza affetta da nanismo e il riconoscimento della gratuità del processore necessario per un impianto cocleare. Sono state anche richiamate la rivalutazione di ausili destinati a un minore con disabilità e l’intervento per garantire l’approvvigionamento di farmaci salvavita. “Dietro ogni numero ci sono persone, famiglie e difficoltà quotidiane che meritano attenzione e risposte”, ha dichiarato Padula.

Interventi e risultati concreti

La Garante ha sottolineato l’importanza di accompagnare concretamente le persone nel rapporto con le amministrazioni, non limitandosi all’invio di una segnalazione, ma proseguendo con il confronto e il monitoraggio fino a quando non viene fornita una risposta o individuata una soluzione. L’attività dell’Ufficio non si è limitata alla gestione delle singole istanze, ma ha incluso tavoli di confronto con le istituzioni, le Aziende sanitarie, i Comuni, le scuole e gli enti del Terzo Settore.

Nel corso dell’anno sono stati promossi eventi e iniziative culturali, sportive e sociali, tra cui “Dove la diversità brilla”, “Campioni oltre i limiti”, il convegno “Malattie rare: disabilità, diritti e percorsi di vita” e lo spettacolo inclusivo “Il giardino degli sguardi”. La Garante ha partecipato anche a eventi nazionali come ExpoAid 2026 a Rimini. “Gli eventi non devono essere considerati semplici momenti celebrativi, ma strumenti per diffondere una nuova cultura della disabilità, dell’accessibilità e della partecipazione”, ha sottolineato Padula. La Garante ha inoltre ringraziato il Consiglio regionale della Basilicata, gli uffici, le istituzioni, le associazioni e tutti coloro che hanno collaborato alle attività del primo anno di mandato, rivolgendo un ringraziamento particolare alle persone con disabilità e alle loro famiglie per la fiducia riposta nell’Ufficio della Garante.