Guillermo Almada punta su giocatori mexicani nel América
Guillermo Almada punta su giocatori mexicani nel América, con 8 giocatori locali in campo contro Santos Laguna.

Guillermo Almada, allenatore del América, ha messo in campo un numero record di giocatori mexicani nel più recente incontro contro Santos Laguna, con otto calciatori locali nel 11 titolare. Questo evento segna un cambiamento nella strategia del club e rappresenta un’azione chiara del tecnico. Il match, che si è svolto durante la terza giornata del campionato, ha visto l’America alzare il tasso di giocatori nati in Messico, un’azione che riflette una scelta strategica. Tra i giocatori presenti nel 11 iniziale, si trovano Rodolfo Cota, Dagoberto Espinoza, Ramón Juárez, Erick Sánchez, Alan Cervantes, Isaías Violante, Alexis Gutiérrez e Henry Martín. Gli unici calciatori stranieri presenti sono Cristián Borja, Sebastián Cáceres e Raphael Veiga.
Un progetto basato su talenti locali
Il progetto di Guillermo Almada con l’America è orientato verso la ricerca di talenti giovani e locali, con l’obiettivo di rinnovare la squadra durante il campionato Apertura 2026. Questo approccio si riflette nel recente match, in cui il tecnico ha dato spazio a giocatori nati in Messico, rafforzando la presenza locale nel team. Tra i giocatori che hanno visto il campo, quattro di quelli entrati in campo come sostituti erano anche loro nati in Messico: Israel Reyes, Kevin Álvarez, Diego Arriaga e Alejandro Cárdenas. Questi ultimi sono considerati canterani del club, un’azione che conferma l’attenzione del tecnico verso i giovani.
Un trend che si ripete nel tempo
La scelta di utilizzare un numero elevato di giocatori mexicani nel 11 titolare non è un evento isolato, ma parte di una tendenza che si ripete nel tempo. L’America ha utilizzato un 11 completo di giocatori nati in Messico durante le prime giornate del Clausura 2025 e 2024. In entrambi i casi, il club ha dato la possibilità a giocatori di categoria inferiore e canterani di giocare con la squadra titolare. Questo approccio ha permesso a giocatori come Emilio Lara, Ramón Juárez, Santiago Naveda, Sebastián Martínez e Román Martínez di emergere, con alcuni di loro che hanno continuato a far parte della squadra.
Questo modello si ripete anche nel Clausura 2020, in cui nove giocatori nati in Messico hanno giocato in campo, con Henry Martín come unico calciatore che ha continuato a far parte del club. La strategia di Almada si basa su un equilibrio tra giocatori locali e stranieri, con un focus su talenti giovani. Questo approccio ha portato a un aumento del numero di giocatori nati in Messico nel 11 titolare, un fenomeno che si è verificato in pochi casi nella storia del club.
La scelta di Almada di privilegiare i giocatori locali si basa anche sul fatto che sono spesso più adatti al contesto del club, con una conoscenza del terreno e della cultura locale che può influenzare la prestazione. Inoltre, l’uso di giocatori locali può aiutare a rafforzare la base del club e a creare un senso di appartenenza tra i tifosi. Questo è un aspetto che Almada sembra voler sfruttare, cercando di costruire una squadra che sia sia competitiva che rappresentativa della comunità locale.
La strategia di Almada si basa su un equilibrio tra giocatori locali e stranieri.
Questo approccio ha portato a un aumento del numero di giocatori nati in Messico nel 11 titolare.
