Incendio Moregallo: la comunità ringrazia i volontari e i tecnici che hanno salvato il territorio
La comunità di Valmadrera ringrazia i volontari e i tecnici che hanno gestito l’emergenza Moregallo, con un evento di riconoscimento dopo 14 giorni di lavoro intensi.
La comunità di Valmadrera ha espresso un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno lavorato durante l’emergenza causata dall’incendio del Moregallo, in un evento svoltosi sabato 19 settembre 2026 nell’auditorium del Centro Fatebenefratelli. La cerimonia, organizzata dal Comune di Valmadrera, il Comune di Mandello e la Comunità Montana del Lario Orientale e Valle San Martino, ha visto la partecipazione di volontari, tecnici e rappresentanti delle istituzioni locali, per riconoscere l’impegno e la collaborazione che hanno salvato il territorio.
Un evento di riconoscimento dopo 14 giorni di lavoro intensi
L’incendio, che ha interessato circa 253 ettari di bosco, ha avuto inizio il 4 agosto 2026, quando un cittadino ha notato del fumo e ha allertato i soccorsi. L’emergenza, che ha richiesto interventi da terra e dall’aria, ha coinvolto oltre 300 ore di volo e ha tenuto la comunità in allarme per 14 giorni. La reazione del territorio, però, non si è limitata al solo impegno dei soccorsi: la gente ha mostrato un sostegno concreto e spontaneo, con gesti di vicinanza e solidarietà che hanno lasciato un segno profondo. La comunità ha dimostrato un impegno straordinario, con gesti piccoli ma significativi, come la consegna di cibi e bevande ai volontari. Il sindaco di Valmadrera, Cesare Colombo, ha sottolineato come l’emergenza abbia messo in luce l’importanza di una organizzazione impeccabile, con la collaborazione tra diverse istituzioni e volontari. “Da tanti anni non assistevo a una reazione di supporto così evidente e significativa”, ha detto.
La collaborazione tra enti e volontari ha salvato il territorio
Il sindaco di Mandello, Riccardo Fasoli, ha ringraziato i volontari e i tecnici per l’impegno costante e la capacità di coordinare le operazioni. “Un evento che non si verificava da molto tempo, ma tutti si sono fatti trovare pronti”, ha sottolineato. La Comunità Montana, rappresentata dal presidente Antonio Rusconi, ha ricordato come l’emergenza abbia messo in luce il ruolo delle istituzioni locali e la necessità di una maggiore responsabilità e prevenzione.
La reazione del territorio ha dimostrato una solidarietà senza precedenti, con un sostegno concreto e spontaneo. La mattinata è proseguita con la proiezione di un filmato che ha riassunto i momenti salienti dell’emergenza, mentre i tecnici Greta Valnegri e Renato Corti hanno descritto i dettagli dell’incendio, supportati dai numeri. “Per fortuna non si è fatto male nessuno. Ma se tutto è andato bene non è solo questione di fortuna, ma anche il risultato di preparazione, modalità di lavoro, scelte giuste, un lavoro notevole che i volontari svolgono assieme alla comunità montana”, ha sottolineato Renato Corti.
La cerimonia ha visto la partecipazione di rappresentanti di enti, forze dell’ordine e volontari, con un plauso a tutti coloro che hanno lavorato per 14 giorni. Tra i nomi ricordati, quelli dei Direttori delle Operazioni di Spegnimento (DOS) e dei volontari che hanno contribuito al contenimento dell’incendio. L’evento ha rappresentato un momento di riconoscimento e di unità, con un forte senso di gratitudine e solidarietà.
