Intesa Sanpaolo rilancia su MPS con aumento del corrispettivo in denaro
Intesa Sanpaolo aumenta il corrispettivo in denaro dell’OPAS su MPS, ma valuta complesse le due OPS annunciate da MPS.
Intesa Sanpaolo ha annunciato un aumento del corrispettivo in denaro dell’offerta pubblica di acquisto e scambio (OPAS) su Banca MPS, ma ha espresso riserve sulla complessità delle due offerte pubbliche di scambio (OPS) annunciate da MPS. L’operazione, che si svolgerà in parallelo con l’OPAS di Intesa, potrebbe influenzare le decisioni degli azionisti, in quanto le due OPS sono economicamente interdipendenti e presentano un elevato rischio di esecuzione. L’azienda ha ribadito che l’OPAS di Intesa genera un valore immediato e sostenibile per gli azionisti di MPS, a differenza del piano di fusione proposto da MPS, che non offre alcun premio e presenta elementi di incertezza.
Struttura complessa e rischi di esecuzione
Le due offerte pubbliche di scambio lanciate da MPS su Banco BPM e Banca Generali sono considerate da Intesa Sanpaolo come un progetto particolarmente complesso, con una struttura che coinvolge due società quotate al vertice di gruppi finanziari. L’operazione, se approvata, comporterebbe l’integrazione simultanea di quattro entità distinte, con esigenze di business e dinamiche diverse. La Banca ha sottolineato che le due OPS sono economicamente interdipendenti, rendendo difficile la valutazione da parte degli azionisti. Inoltre, le operazioni di aggregazione implicano la necessità di integrare i sistemi informativi, con costi elevati e rischi di esecuzione.
La Banca ha ribadito che il progetto annunciato da MPS non offre alcun premio, ma è a sconto per gli azionisti delle società target e configura una struttura complessa caratterizzata da elementi di incertezza, sinergie sfidanti e rischi di esecuzione. Al contrario, l’OPAS di Intesa Sanpaolo genera in maniera certa un valore significativo, immediato e sostenibile per gli azionisti di MPS e valorizza Siena. La Banca ha espresso la volontà di affiancare ulteriori iniziative concrete a favore di Siena e della Toscana, in vista dell’assemblea del 29 ottobre del Monte.
Valore sostenibile e premi per azionisti
Intesa Sanpaolo ha aumentato il corrispettivo in denaro dell’OPAS su MPS da 1,00 euro a 1,25 euro per azione, con un premio del 15,3% rispetto al prezzo dell’azione MPS registrato il 5 giugno 2026. L’offerta prevede una componente in titoli costituita da 1,6 azioni di Intesa Sanpaolo, mantenendo invariato il rapporto di cambio indicato nel Comunicato 102. In caso di adesione totalitaria, il controvalore monetario complessivo dell’OPAS sarà pari a 31,4 miliardi di euro, di cui 27,6 miliardi di euro per il corrispettivo in azioni e 3,8 miliardi di euro per il corrispettivo in denaro.
Il gruppo guidato da Carlo Messina ha anche aumentato il corrispettivo in denaro dell’offerta pubblica di acquisto e scambio sul Monte di 0,25 euro, con l’obiettivo di riconoscere agli azionisti di MPS una quota ulteriore e certa di valore in denaro. La Banca ha sottolineato che l’OPAS di Intesa Sanpaolo è strutturata in modo da garantire un valore sostenibile e immediato, a differenza del piano di fusione proposto da MPS, che potrebbe comportare un ridimensionamento delle attività e un rischio di perdita di centralità per Siena.
La Banca ha ribadito che le due OPS annunciate da MPS configurano una struttura particolarmente complessa, con due offerte simultanee e interdipendenti su due società quotate al vertice di articolati gruppi finanziari. L’operazione, se approvata, comporterebbe l’integrazione simultanea di quattro entità distinte, con esigenze di business e dinamiche diverse. La Banca ha espresso la volontà di affiancare ulteriori iniziative concrete a favore di Siena e della Toscana, in vista dell’assemblea del 29 ottobre del Monte.
