Laboratori di cinema, teatro e fotografia: i ragazzi raccontano la città dalla biblioteca Bonincontro
La biblioteca Bonincontro organizza laboratori gratuiti per ragazzi, che li aiutano a esprimersi attraverso cinema, teatro e fotografia.
La biblioteca sociale “Marilia Bonincontro” di Chieti si trasforma in un luogo di creatività e partecipazione con tre nuovi laboratori gratuiti rivolti agli studenti delle scuole secondarie di primo grado. I ragazzi, attraverso cinema, teatro e fotografia, potranno esprimersi e raccontare la città, diventando protagonisti di un progetto che mira a avvicinare la cultura ai giovani. I laboratori, che inizieranno giovedì 1° ottobre, sono organizzati nell’ambito del Progetto Fse+ Abruzzo 2021-2027 e sono rivolti a un massimo di 15 partecipanti per ciascuna attività. L’iscrizione è necessaria e si effettua al numero 331 294 6175.
Un percorso per esprimersi e raccontare la città
I laboratori, curati da esperti del settore, offrono agli studenti l’opportunità di sperimentare nuovi linguaggi e strumenti per esprimere la propria visione del territorio. Il primo laboratorio, “Bibliotecumana – Gli uomini libro”, è ispirato al libro Fahrenheit 451 di Ray Bradbury e prevede attività di teatro, voce e ascolto, con l’obiettivo di far diventare i ragazzi “libri viventi” e partecipare a una performance collettiva. Il secondo, “Theate 4 doc”, si concentrerà sulla realizzazione di un documentario sul quartiere, attraverso interviste e scrittura cinematografica. Il terzo, “L’attimo decisivo”, si concentrerà sulla fotografia e sulla street photography, con attività di scatto e revisione collettiva.
La biblioteca diventa un luogo da vivere, dove ciascuno può portare la propria storia e il proprio sguardo.
La responsabile della biblioteca, Fabiola Nucci, ha espresso soddisfazione per l’impegno dei dirigenti scolastici del III e IV Compensivo, che hanno collaborato per intercettare i ragazzi interessati alle attività. “Una biblioteca contemporanea deve essere un luogo aperto, dinamico e capace di intercettare la curiosità dei ragazzi”, ha detto Nucci, sottolineando come i laboratori offrano la possibilità di sperimentare nuovi linguaggi e scoprire strumenti diversi per raccontare se stessi e il territorio.
La biblioteca come luogo di opportunità
L’assessora alle Politiche Sociali Rita Di Falco ha sottolineato come la biblioteca si confermi un luogo di opportunità per i giovani, dove è possibile crescere, socializzare e partecipare. “Investire sui ragazzi significa anche mettere a loro disposizione luoghi nei quali possano esprimere capacità, idee e creatività”, ha detto. L’assessora alla Partecipazione Aurora Bruno ha aggiunto che l’obiettivo è ridurre la distanza tra i luoghi della cultura e le nuove generazioni, facendo sì che i ragazzi possano guardare la città con occhi nuovi e raccontarla.
Con questi laboratori, la biblioteca Bonincontro si propone come un luogo da vivere, dove ciascuno può portare la propria storia e il proprio sguardo.
La biblioteca, affidata alla partecipata Chieti Solidale Srl, si impegna a offrire opportunità qualificate di crescita e formazione, in linea con le priorità del progetto Fse+ Abruzzo 2021-2027. I ragazzi, attraverso l’esperienza pratica, potranno sviluppare creatività, capacità di osservazione e consapevolezza dello sguardo fotografico, ma anche confrontarsi e crescere insieme.
