Letizia Moratti: “Meno scelte ideologiche, più aiuti alle imprese” in un momento di crisi globale
Letizia Moratti chiede meno tasse e più sostegno alle imprese in un momento di crisi economica e geopolitica.

Un segnale positivo per l’economia reale
Letizia Moratti, europarlamentare di Forza Italia/Ppe, ha sottolineato l’importanza di un segnale positivo arrivato da Bruxelles, che dimostra la capacità dell’Europa di essere pragmatica e vicina all’economia reale. La decisione di autorizzare gli aiuti di Stato al settore dell’autotrasporto rappresenta una boccata d’ossigeno per un settore strategico, che ha subito un impatto significativo a causa dell’aumento dei costi energetici. Moratti ha espresso soddisfazione per questa scelta, ritenendo che sia un passo importante per salvaguardare la competitività delle imprese e la tutela dell’occupazione.
La crisi di Hormuz non deve diventare una perdita di competitività per l’Italia. La politica economica deve agire con determinazione per evitare che un episodio come la crisi dello stretto di Hormuz si traduca in un danno alla crescita del Paese. Moratti ha ribadito che è necessario continuare a lavorare sull’energia e sulla riduzione strutturale della pressione fiscale, in un contesto internazionale complesso.
Ridurre le tasse per sostenere lavoro e crescita
Moratti ha sottolineato che la crescita non si costruisce aumentando il prelievo fiscale, ma lasciando più risorse nelle tasche di chi lavora, produce e investe. La sua posizione è chiara: ridurre le tasse è la strada per la crescita. Dal suo insediamento, il governo Meloni ha ridotto le tasse, agendo principalmente sul cuneo fiscale e sulle aliquote Irpef. L’effetto di questa politica si è visto anche nel potere d’acquisto, che ha registrato un aumento pro capite del 7,5% secondo Eurostat.
Le priorità sono l’estensione dello scaglione Irpef al 33% e l’alleggerimento della tassazione su tredicesime e straordinari. Moratti ha espresso la necessità di estendere il taglio Irpef fino a 60mila euro e di ridurre il carico fiscale su tredicesime, straordinari e per i nuovi assunti. Queste misure, a suo parere, premiano il lavoro e riconoscono concretamente l’impegno di milioni di italiani. La politica economica italiana deve concentrarsi su un modello che favorisca la fiducia, gli investimenti e il lavoro, non nuove imposte. Moratti ha ribadito che Forza Italia tiene alta l’attenzione sulla riduzione delle tasse e sulla tutela del ceto medio, delle imprese, dei professionisti e delle famiglie. L’obiettivo è un’Italia che cresca attraverso la libertà economica, la competitività e le opportunità per tutti.
La riduzione delle tasse è la strada per la crescita, non una scelta ideologica. Moratti ha sottolineato che il messaggio del suo partito è chiaro: lavoro, impresa e merito devono essere premiati, non penalizzati. L’Italia deve continuare a essere protagonista in Europa, contribuendo a costruire un’Unione più forte, competitiva e meno burocratica. La strada per la crescita passa attraverso la riduzione delle tasse, la tutela del ceto medio e la promozione del lavoro e degli investimenti.
