Morfeo, l’orchestra tecnologica per il futuro del telescopio Elt
L’installazione di Morfeo sul telescopio Elt nel 2031 segna un passo avanti nella tecnologia ottica adattiva, grazie a una strategia di controllo innovativa.
Il sistema di ottica adattiva Morfeo, progettato per il futuro Extremely Large Telescope (Elt), ha visto definita la sua strategia di controllo, un passo cruciale per la sua installazione nel 2031. L’innovazione rappresenta un’importante avanzata nella capacità di ottenere immagini nitide del cosmo, grazie a un sistema che mette in sincronia oltre seimila micro-pistoni per correggere la turbolenza atmosferica. L’articolo che illustra questa strategia è stato pubblicato il mese scorso su Journal of Astronomical Telescopes, Instruments, and Systems, e ne parla con il primo autore, Guido Agapito dell’Inaf di Arcetri.
Un sistema di controllo di nuova generazione
La strategia di controllo di Morfeo è definita come la “partitura” del sistema, un insieme di algoritmi complessi che fondono i dati di nove stelle guida per guidare gli specchi deformabili del telescopio. Questo sistema, che si basa su una combinazione di stelle laser e naturali, è stato sviluppato appositamente per gestire la complessità del sistema, che include dodici sensori di fronte d’onda e tre specchi deformabili. La sua capacità di sincronizzare i segnali e i movimenti degli attuatori fino a cinquecento volte al secondo rappresenta un salto generazionale in termini di scala e complessità.
Un’orchestra di tecnologia e collaborazione
Il sistema Morfeo è stato realizzato grazie a una collaborazione internazionale, con un team che ha passato mesi a testare algoritmi, elaborare strategie e identificare i punti deboli del sistema. L’Inaf, come istituto capofila, ha guidato la progettazione e la costruzione del sistema, garantendo un incredibile ritorno scientifico. L’istituto ha ottenuto quasi ottanta notti di osservazione su centocinque disponibili, grazie agli investimenti del Pnrr Stiles, utilizzati per la realizzazione del secondo specchio deformabile (Dm2).
La strategia di controllo di Morfeo è fondamentale per garantire la qualità delle immagini del telescopio Elt, che potrebbe raggiungere una risoluzione vicina al limite fisico teorico. Senza questa tecnologia, la fotocamera Micado, che lavora in tandem con Morfeo, non potrebbe produrre immagini sufficientemente nitide. Il sistema deve garantire alta disponibilità e flessibilità, per portare la luce corretta a due fotocamere e spettrografi diversi, ovvero Micado e Harmoni.
Le fasi di installazione e test
La Preliminary Acceptance del sistema è prevista per il 2031, quando Morfeo sarà installato sul telescopio Elt. Successivamente, il sistema verrà spedito in Cile per le fasi di integrazione e commissioning, che porteranno alla Provisional Acceptance nel 2033 e alla Final Acceptance nel 2035. Nel frattempo, i ricercatori stanno già testando singoli componenti del sistema, come i sensori di fronte d’onda, per garantire che ogni elemento funzioni correttamente. Il lavoro di Morfeo rappresenta un’importante collaborazione tra scienziati e tecnici, che ha reso possibile la realizzazione di un sistema di ottica adattiva di questa portata. La sua installazione segnerà un passo avanti nella ricerca astronomica, permettendo al telescopio Elt di produrre immagini e dati scientifici di qualità senza precedenti.
