Multe stradali cambiano: 1.000 euro per chi viaggia senza rc auto

Nuove multe per veicoli senza assicurazione e monopattini sui marciapiedi. Il MIT modifica le sanzioni stradali, riducendo l’impatto complessivo del 7%.

Veicoli senza assicurazione e monopattini sui marciapiedi: nuove multe in arrivo. Sanzioni aumentano per alcune infrazioni, ma complessivamente si riduce il peso delle sanzioni
Veicoli senza assicurazione e monopattini sui marciapiedi: nuove multe in arrivo. Sanzioni aumentano per alcune infrazioni, ma complessivamente si riduce il peso delle sanzioni

Con la riforma del Codice della strada in arrivo, chi circola con un veicolo senza assicurazione rischia una multa più pesante: la sanzione minima sale da 866 a 1.000 euro. L’incremento, annunciato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è parte di un progetto più ampio di revisione delle sanzioni stradali, in corso di consultazione tra ministero, operatori e associazioni di settore. La modifica riguarda non solo le multe per assicurazione mancante, ma anche altre infrazioni, come la violazione delle regole di precedenza e l’uso di monopattini sui marciapiedi. La riforma, tuttavia, prevede anche riduzioni complessive del 7% rispetto al sistema attuale.

Le sanzioni aumentano per alcune infrazioni

La revisione delle multe stradali include un aumento per alcune fattispecie, tra cui la violazione dell’obbligo di assicurazione, la mancata precedenza durante manovre delicate e l’uso di monopattini sui marciapiedi. La sanzione per la circolazione senza assicurazione passa da 866 a 1.000 euro, un incremento del 15,5%. Per la violazione delle regole di precedenza, l’importo sale da 42 a 80 euro, quasi raddoppiando. Per i monopattini che intralciano i pedoni o circolano sui marciapiedi, la multa aumenta da 40 a 160 euro. Allo stesso tempo, per il divieto di accendere fuochi nei pressi della strada, la sanzione sale da 250 a 1.000 euro.

Le nuove sanzioni sono il risultato di un’analisi approfondita delle infrazioni più gravi e delle situazioni interpretate come problematiche. Il MIT ha spiegato che le modifiche sono state fatte in base alle segnalazioni della Polizia locale, che hanno evidenziato comportamenti non regolamentati o interpretati in modo ambiguo. Tra i casi più significativi, si segnala l’uso di monopattini in zone pedonali e l’accensione di fuochi vicino alle strade. L’Adusbef ha commentato la proposta del MIT, sottolineando che 1.000 euro non sono sufficienti per arginare il fenomeno dei veicoli non assicurati, che in Italia circolano circa 9 milioni.

Le multe complessive si riducono

Sebbene alcune sanzioni aumentino, il MIT ha spiegato che l’impatto complessivo delle multe stradali dovrebbe ridursi del 7%. La riforma prevede che solo 66 delle 795 fattispecie sanzionatorie subiscano un aumento, mentre le altre vengono ridotte, in alcuni casi in modo significativo. L’obiettivo è rendere le sanzioni più proporzionate alla gravità delle infrazioni e alla loro incidenza sugli incidenti stradali. La modifica non riguarda solo l’importo delle multe, ma anche le procedure di controllo e l’aggiornamento automatico delle sanzioni, che in futuro potrebbero essere modificati solo in casi specifici.

Veicoli senza assicurazione e monopattini sui marciapiedi: nuove multe in arrivo. Sanzioni aumentano per alcune infrazioni, ma complessivamente si riduce il peso delle sanzioni, immagine di approfondimento

La riforma mira a creare un sistema sanzionatorio più equo e coerente, basato su criteri oggettivi e su dati concreti. Il MIT ha anche annunciato l’intenzione di eliminare l’aggiornamento automatico delle multe ogni due anni, sostituendolo con un aggiornamento facoltativo solo in caso di variazioni significative dell’inflazione. La riforma punta a una maggiore digitalizzazione dei documenti e delle procedure, riducendo la necessità di portare con sé la patente e la carta di circolazione.

La revisione del Codice della strada è in corso di consultazione e dovrà essere approvata prima di entrare in vigore. Fino all’approvazione, le sanzioni attuali restano in vigore. Il MIT ha anche annunciato l’intenzione di eliminare l’aggiornamento automatico delle multe ogni due anni, sostituendolo con un aggiornamento facoltativo solo in caso di variazioni significative dell’inflazione. La riforma punta a una maggiore digitalizzazione dei documenti e delle procedure, riducendo la necessità di portare con sé la patente e la carta di circolazione.