La Nazionale torna a Mancini dopo tre anni di distanza

La Nazionale italiana torna a Roberto Mancini dopo tre anni di distanza, scelto da Giovanni Malagò come ct. Claudio Ranieri diventa direttore tecnico e presidente del Club Italia.

Roberto Mancini torna sulla panchina della Nazionale, accompagnato da Claudio Ranieri come direttore tecnico e presidente del Club Italia
Roberto Mancini torna sulla panchina della Nazionale, accompagnato da Claudio Ranieri come direttore tecnico e presidente del Club Italia

La Nazionale italiana torna a Roberto Mancini dopo tre anni di distanza, scelto da Giovanni Malagò come nuovo ct. La decisione, annunciata il 29 luglio 2026, segna un ritorno al vecchio punto di partenza per il tecnico, che aveva guidato l’Italia alla vittoria agli Europei del 2021. Dopo il dietrofront su Andrea Pirlo, Malagò ha optato per un’altra possibilità, confermando la scelta del ct, che si unisce a Claudio Ranieri, nominato direttore tecnico della Figc e presidente del Club Italia. La decisione ha riacceso le polemiche, ma ha anche riacceso la speranza in un futuro migliore per la squadra azzurra.

La scelta di Malagò: Mancini torna al comando

Roberto Mancini, dopo quasi tre anni di distanza, torna sulla panchina della Nazionale. La scelta di Giovanni Malagò, presidente della Figc, è stata fatta dopo un periodo di tensioni e polemiche, tra cui il clamoroso passaggio in Arabia Saudita del tecnico e il dietrofront su Andrea Pirlo. «Mancini è una scelta di un tecnico di qualità, non c’erano altre opzioni», ha sottolineato Giancarlo Abete, presidente Lnd. La decisione ha riacceso la speranza in un futuro migliore per la squadra azzurra, che dovrà affrontare il calendario della Nations League e le qualificazioni a Euro 2028.

La scelta di Malagò è stata fatta dopo un periodo di tensioni e polemiche.

Ranieri, il nuovo direttore tecnico e presidente del Club Italia

Accanto a Mancini, Claudio Ranieri è stato nominato direttore tecnico della Figc e presidente del Club Italia. L’ex allenatore, noto per la sua esperienza e la sua capacità di gestire squadre in difficoltà, dovrà affrontare un ruolo di grande responsabilità. «Mi serviva una persona con cui condividere la scelta del ct», ha detto Malagò. «Questa persona è Claudio Ranieri». L’esperienza di Ranieri, che ha allenato squadre come il Leicester e la Roma, potrebbe essere fondamentale per il rilancio del calcio italiano.

Roberto Mancini torna sulla panchina della Nazionale, accompagnato da Claudio Ranieri come direttore tecnico e presidente del Club Italia, immagine di approfondimento

La scelta di Ranieri non è passata inosservata. Dopo le dimissioni di Paolo Maldini e Leonardo, il presidente della Figc ha deciso di puntare su un dirigente con un’esperienza consolidata. «Non ho mai pensato a Chiellini dt», ha precisato Malagò, sottolineando la sua preferenza per un dirigente che non fosse legato ai club di Serie A che avevano appoggiato la sua candidatura. La decisione ha segnato un cambio di rotta rispetto al passato, con Malagò che ha messo la sua firma su Mancini e ha scelto Ranieri come partner.

La scelta di Ranieri segna un cambio di rotta rispetto al passato.

La collaborazione tra Mancini e Ranieri potrebbe rappresentare un punto di partenza per un futuro migliore per la Nazionale. Dopo il successo agli Europei del 2021, il ct dovrà affrontare un periodo di sfide, tra cui la Nations League e le qualificazioni a Euro 2028. «Toccherà a lui provare a rompere l’incantesimo dei tre Mondiali mancati», ha detto Cesc Fàbregas, allenatore del Como. La scelta di Malagò ha riacceso la speranza in un futuro migliore per la squadra azzurra, ma il lavoro è appena iniziato.