Nuovo atto aziendale per la Asl Lanciano Vasto Chieti: sanità più specializzata e integrata

La Asl Lanciano Vasto Chieti approva un nuovo atto aziendale per migliorare la qualità e l’efficienza del servizio sanitario.

Azienda sanitaria di Chieti rafforza rete ospedaliera e tecnologie avanzate per migliorare assistenza
Azienda sanitaria di Chieti rafforza rete ospedaliera e tecnologie avanzate per migliorare assistenza

La Asl Lanciano Vasto Chieti ha approvato il nuovo atto aziendale, un documento che definisce l’assetto organizzativo dell’azienda e orienta lo sviluppo nei prossimi anni. L’approvazione, ottenuta dopo il parere favorevole del comitato ristretto dei sindaci, segna un passo importante verso una sanità più specializzata, integrata e orientata all’innovazione. L’obiettivo principale è migliorare la qualità dell’assistenza, aumentare l’attrattività dell’azienda e ridurre la mobilità passiva, garantendo ai cittadini risposte sempre più appropriate e tempestive.

Un modello organizzativo per la sanità del futuro

Il nuovo atto aziendale si basa su un modello che punta sulla specializzazione delle competenze e sull’integrazione tra le diverse attività. L’azienda supera una logica di duplicazione e si orienta verso una rete di ospedali diversi ma complementari, che operano come un unico sistema. Questo approccio favorisce la collaborazione multidisciplinare e la valorizzazione delle competenze, permettendo di offrire percorsi assistenziali più qualificati. La rete ospedaliera è organizzata per competenze, con dipartimenti clinici che coordinano le attività assistenziali, valorizzando la vocazione dei singoli presìdi. La Asl di Chieti ha anche rafforzato il proprio ruolo di ospedale hub ad alta complessità, sede di attività universitarie, alte specialità e innovazione clinica. La collaborazione con l’università d’Annunzio integra assistenza, didattica e ricerca, contribuendo a un modello sanitario più avanzato. Inoltre, la centrale europea 116117, già attiva nella regione, rappresenta un punto unico di accesso ai servizi sanitari territoriali, avvicinando la sanità ai cittadini e migliorando la continuità delle cure.

Innovazione e tecnologie al servizio della salute

Un elemento chiave del nuovo modello è l’investimento in tecnologie avanzate, come la robotica, l’intelligenza artificiale e la medicina di precisione. L’azienda ha istituito un Dipartimento dedicato all’innovazione, che mira a trasformare i processi clinici, la ricerca e la formazione. Queste tecnologie non sono solo strumenti, ma leve organizzative che permettono di migliorare la qualità delle cure e di rispondere ai bisogni dei cittadini in modo più efficace. La digitalizzazione e la medicina personalizzata rappresentano alcune delle direttrici lungo le quali si svilupperà la sanità dei prossimi anni.

La rete ospedaliera è integrata con le attività territoriali, di prevenzione e di supporto professionale, creando un modello organizzativo unico. L’obiettivo è costruire un’azienda capace di attrarre professionisti, trattenere i pazienti sul territorio e garantire cure sempre migliori. L’investimento in infrastrutture, nuove tecnologie e crescita professionale degli operatori è parte fondamentale di questa strategia. Il direttore generale Mauro Palmieri ha sottolineato che il documento rappresenta una cornice organizzativa che dovrà sostenere gli investimenti e accompagnare le trasformazioni in corso.

Il nuovo atto aziendale recepisce pienamente il nuovo modello di sanità territoriale delineato dal Pnrr. Le Case della comunità, gli ospedali di comunità, le centrali operative territoriali e la rete dei distretti sanitari costituiscono una nuova infrastruttura assistenziale destinata a rafforzare la presa in carico dei pazienti cronici, garantire continuità delle cure e ridurre il ricorso improprio all’ospedale. In questo quadro, Chieti consolida il proprio ruolo di ospedale hub ad alta complessità, sede delle attività universitarie, delle alte specialità e dell’innovazione clinica.

La specializzazione delle competenze è il fulcro del nuovo modello organizzativo.

La collaborazione tra ospedale e territorio è il pilastro della rete sanitaria.