Nuovo Codice della Strada: definizioni e regole per la guida autonoma

Il nuovo Codice della Strada introduce definizioni e regole per veicoli a guida autonoma, con distinzione tra controllore e responsabilità.

Veicoli a guida autonoma e controllore in strada, con definizioni e regole del nuovo Codice della Strada
Veicoli a guida autonoma e controllore in strada, con definizioni e regole del nuovo Codice della Strada

Il nuovo Codice della Strada introduce per la prima volta una disciplina specifica per i veicoli a guida automatizzata, definendo chiaramente le caratteristiche, le condizioni di circolazione e il ruolo del controllore. Il testo si concentra su tre nuove definizioni che distinguono i veicoli in base al livello di autonomia e alla necessità dell’intervento umano. La normativa si propone di integrare le tecnologie di guida autonoma nel quadro giuridico italiano, allineandosi agli standard europei. La sperimentazione su strade aperte al traffico è già in atto, ma il testo introduce nuove regole per garantire la sicurezza e la responsabilità.

Definizioni e distinzione tra veicoli automatizzati

Il testo introduce tre nuove definizioni per i veicoli a guida autonoma. Il sistema di guida automatizzata è definito come l’insieme di hardware e software in grado di eseguire in modo continuativo l’intera attività di guida dinamica del veicolo completamente automatizzato, all’interno di un determinato ambito di impiego. Il veicolo automatizzato, invece, è un veicolo a motore progettato e costruito per muoversi autonomamente per determinati periodi di tempo, senza la supervisione costante di un conducente, ma nel quale l’intervento del conducente resta previsto o necessario.

La distinzione tra i diversi tipi di veicoli è legata al livello di autonomia e alla necessità dell’intervento umano. I veicoli dovranno essere omologati secondo la normativa europea vigente, e le loro caratteristiche saranno definite attraverso un apposito decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel rispetto delle norme tecniche dell’Unione europea.

Il controllore rimane responsabile della circolazione del veicolo anche in modalità completamente automatizzata.

Responsabilità e ruolo del controllore

Una delle novità più rilevanti riguarda il ruolo del controllore. Il testo stabilisce che a bordo del veicolo dovrà sempre essere presente una persona che svolga questa funzione e possieda i requisiti stabiliti da un decreto del Ministero. Il controllore dovrà essere in grado di intervenire tempestivamente in caso di emergenza, assumendo la guida del veicolo quando necessario. La nuova disciplina punta a introdurre le auto a guida autonoma nel Codice della Strada senza eliminare, almeno in questa fase, la presenza e la responsabilità di una persona a bordo. Questo approccio mira a garantire sicurezza e trasparenza, anche se il sistema di guida automatizzata è in grado di eseguire autonomamente la guida dinamica del veicolo.

La responsabilità del controllore non viene mai eliminata, anche in modalità completamente automatizzata.

La sperimentazione della guida autonoma sulle strade italiane non è una novità assoluta. Il quadro normativo per i test è stato introdotto nel 2018 con il decreto Smart Road, mentre nel 2019 sono partite le prime sperimentazioni su strade aperte al traffico. Il testo-base del nuovo Codice della Strada permette ora di effettuare sperimentazioni su strade aperte al traffico e in condizioni di normale circolazione, sia per veicoli omologati che per mezzi innovativi non omologati, previa autorizzazione delle autorità competenti. La consultazione pubblica del Ministero permetterà di raccogliere osservazioni sul testo prima dei successivi passaggi dell’iter normativo. Questo processo mira a garantire una regolamentazione completa e adatta alle nuove tecnologie, senza compromettere la sicurezza e la legalità sulle strade italiane.