Simona Quadarella e le due 4×100 miste in finale, un Europeo di nuoto ricco di emozioni
Simona Quadarella e le due 4×100 miste in finale, un Europeo di nuoto ricco di emozioni e prestazioni di alto livello.

La settimana dei Europei di nuoto a Parigi si chiude con un mix di emozioni, record e prestazioni di alto livello. Tra i protagonisti, Simona Quadarella si aggiudica un terzo oro consecutivo, completando una tripletta leggendaria. L’Italia, con 13 ori, 15 argenti e 15 bronzi, si piazza al secondo posto nel medagliere continentale, in un testa a testa serrato con la Gran Bretagna. Tra i momenti più significativi, le due staffette miste 4×100, con le squadre di Sara Curtis e di Nicolò Martinenghi, si classificano al secondo posto, confermando la forza della squadra azzurra.
Simona Quadarella, un tris consecutivo e un record da cancellare
Simona Quadarella, romana e icona del nuoto italiano, si aggiudica l’oro nei 400 stile, chiudendo in 4’01″34. Il tempo, che supera di poco il record stabilito da Federica Pellegrini a Eindhoven nel 2008, rappresenta un ulteriore passo avanti nella carriera della nuotatrice. Non mi aspettavo nemmeno io di tirare fuori questa prestazione, ammette Quadarella, che ha già vinto due titoli continentali consecutivi, nel 2018 e nel 2021. La sua vittoria è il risultato di una costanza e di un lavoro costante, che le ha permesso di superare le avversarie, tra cui la tedesca Isabel Gose.
La lotta per l’oro tra Pilato e Ceccon, centesimi che decidono
La distanza tra Benedetta Pilato e Thomas Ceccon e l’oro è minima, con entrambi che si fermano al secondo posto per un centesimo di secondo. Pilato, nei 50 rana, si ferma a 29″94, mentre Ceccon, nei 100 dorso, chiude in 52″28. Questo centesimo mi perseguita, in questo posto non ci torno più, dice Pilato, che ha già vissuto un’esperienza simile al 2024, quando si era vista privata del podio olimpico. Nonostante la delusione, la nuotatrice guarda al futuro con ottimismo, riconoscendo l’importanza del risultato ottenuto.
Ceccon, invece, si mostra più diretto: “Quel centesimo brucia. Indipendentemente da questo, è stato un tempo abbastanza lento, ma non voglio abbandonarmi a considerazioni per cui impiegherei un’ora”. La sua prestazione, però, è parte di un quadro più ampio, con la squadra azzurra che si conferma al secondo posto nel medagliere continentale, grazie anche alle due staffette miste 4×100, che si classificano al secondo posto. Il direttore tecnico della nazionale, Cesare Butini, ha riconosciuto la difficoltà del campionato, con il ritorno in gara dei russi. “È stato un campionato più complicato del solito, ma anche noi abbiamo alzato il livello delle prestazioni in vista del percorso olimpico”, ha dichiarato. La squadra azzurra, composta da veterani e giovani, ha dimostrato di essere in grado di competere a livello continentale, con un mix di esperienza e freschezza che ha portato a risultati di alto livello.
La squadra, guidata da Sara Curtis, ha visto il suo lavoro pagare, con un medagliere che conferma la posizione di leader dell’Italia nel nuoto europeo. Nessuno avrebbe scommesso su di noi, ha ricordato Curtis, che ha visto la sua squadra ottenere un bottino di quattro argenti, molti per centesimi. La sua soddisfazione è condivisa da tutti i membri della squadra, che si preparano al prossimo passo, con l’obiettivo di prendersi tutto nel futuro.
