Stefano Cappadona e la stagione delle prime volte: entusiasmo per l’esordio

Stefano Cappadona, palleggiatore della Sir Susa Scai Perugia, anticipa con entusiasmo la stagione ricca di prime esperienze e trasferte internazionali.

Stefano Cappadona, palleggiatore della Sir Susa Scai Perugia, si prepara al suo esordio in SuperLega con entusiasmo e aspettative alte
Stefano Cappadona, palleggiatore della Sir Susa Scai Perugia, si prepara al suo esordio in SuperLega con entusiasmo e aspettative alte

Stefano Cappadona, giovane palleggiatore della Sir Susa Scai Perugia, si prepara a vivere una stagione ricca di prime esperienze. Il 25 ottobre, con la neo promossa Tinet Prata di Pordenone, i Block Devils affronteranno il loro primo match casalingo, un momento che per Cappadona rappresenta un’occasione unica per esordire in SuperLega. L’attesa per questa data è palpabile, tanto che il giocatore ha espresso un forte desiderio di vedere gli spalti pieni e un pubblico caloroso fin dalla prima partita.

Prima volta in SuperLega e trasferte internazionali

Per Cappadona, la stagione che sta per iniziare sarà un’esperienza senza precedenti. Non solo si tratta del suo esordio in una delle massime categorie del pallavolo italiano, ma anche dell’occasione di vivere le prime trasferte internazionali della sua carriera. «Per me sarà un’assoluta novità perché non ho mai fatto trasferte internazionali», ha dichiarato il giocatore, che si aspetta di portare entusiasmo e concentrazione in ogni partita. La Sir Susa Scai Perugia, che quest’anno scenderà in campo per tutti i trofei, ha già programmato un calendario impegnativo. Il primo match in trasferta è fissato per domenica 18 ottobre a Cuneo, mentre il primo match casalingo, il 25 ottobre alle 18, sarà l’occasione per rivedere i tifosi tra le mura amiche del PalaBarton. «Ovviamente non vedo l’ora di vedere gli spalti pieni, mi aspetto veramente un pubblico molto caloroso fin dalla prima partita», ha commentato Cappadona, che vede in questa partita un momento simbolo per la squadra.

Integrazione e preparazione atletica

I tre nuovi volti della Sir Susa Scai Perugia si stanno integrando nel gruppo e hanno già preso confidenza con il palazzetto, la città e lo staff. Dopo i primi giorni dedicati alla ripresa dell’attività, con il lavoro fisico in sala pesi e le prime sedute tecniche sul taraflex, il gruppo prosegue il proprio percorso di avvicinamento alla nuova stagione sotto la guida dello staff tecnico. Tra i cinque giocatori che hanno iniziato fin da subito la preparazione c’è anche Stefano Cappadona, che ha espresso un forte entusiasmo per l’inizio della stagione.

«L’impatto è stato sicuramente molto bello; dall’inizio ho visto subito un ambiente che ti mette nelle condizioni di fare tutto per bene, dalla prima seduta pesi e dal primo allenamento, quindi la cosa che posso dire è che non vedo l’ora di cominciare la stagione», ha dichiarato il giocatore, che ha espresso un forte desiderio di mettersi in gioco e di contribuire al successo della squadra. In questa fase, con il capitano bianconero impegnato con la Nazionale azzurra, Cappadona sarà l’unico palleggiatore a disposizione dello staff tecnico, un ruolo che ha accolto con entusiasmo.

«Infatti sono molto contento di questo ed essendo l’unico palleggiatore farò anche le doppie sedute e quindi sono molto carico!», ha aggiunto Cappadona, che vede in questa opportunità un modo per mettere benzina nelle gambe e prepararsi al lungo percorso che attende i Block Devils. Per lui, la stagione rappresenta una sfida importante, non solo a livello personale, ma anche per l’integrazione nel gruppo e l’apprendimento da parte di tanti campioni.

«Per me a livello personale è una sfida importantissima del provare subito ad inserirmi nei meccanismi di squadra e a cercare di imparare il più possibile dai tanti campioni che ci sono in questo gruppo, compreso ovviamente Simone Giannelli che è nel mio stesso ruolo, infatti non vedo l’ora di conoscerlo e non vedo l’ora di cercare di apprendere il più possibile da lui che ovviamente ha una grandissima esperienza nel ruolo e poi cercare di aiutare la squadra perché è importante il contributo di ognuno e io voglio metterci del mio!», ha concluso Cappadona, che si prepara con entusiasmo a vivere una stagione ricca di prime volte e di nuove esperienze.