Sonia Exelby, la 32enne inglese che ha pagato un uomo negli USA per farsi uccidere

Una donna inglese ha pagato un uomo negli Usa per farsi uccidere, il corpo è stato trovato dopo un’indagine.

Una donna inglese in Florida, con un uomo in bagno, in un boschetto isolato, corpo trovato dopo un'indagine
Una donna inglese in Florida, con un uomo in bagno, in un boschetto isolato, corpo trovato dopo un’indagine

Sonia Exelby, una 32enne inglese originaria di Portsmouth, ha pagato un uomo negli Stati Uniti per farsi uccidere. L’omicidio è avvenuto nell’ottobre 2025, quando la donna, dopo un viaggio programmato per affrontare un gruppo di uomini sadici, ha deciso di andare lì per farsi torturare e uccidere. Il corpo della vittima è stato ritrovato in un boschetto non troppo distante da un’area isolata della Florida centrale. L’uomo arrestato per l’omicidio è Dwain Hall, 53enne, noto online come “alphasadist”.

Un piano nato da dolore e disperazione

Sonia Exelby, soprannominata “Lamby” per il suo carattere dolce e docile, era la più piccola di sei figli. Cresciuta in un ambiente complesso, aveva iniziato a soffrire di depressione negli anni, fino a chiudersi in se stessa e abbandonare gli studi per “problemi di salute mentale”. Nel 2023, aveva creato un account su un sito web di pornografia fetish estrema, dove aveva raccolto prove di un gruppo di uomini che uccidevano donne vulnerabili. Decisa a smascherarli, aveva pianificato un viaggio negli USA, ma il suo vero intento era l’esatto opposto: andare lì per farsi torturare e uccidere. Il primo viaggio era stato programmato nel 2024, ma le sorelle avevano avvisato la polizia, che aveva bloccato la donna e sequestrato i suoi dispositivi per interrompere i contatti. Sonia, però, aveva trovato il modo di continuare a comunicare con “alphasadist”, il 53enne Dwain Hall. L’uomo, meccanico stradale, viveva in un bungalow nella Florida centrale con la moglie malata, la suocera con disabilità e il figliastro. Durante un interrogatorio, Hall ha dichiarato di aver “riconosciuto” Sonia e di averla “riorientata”.

Il 10 ottobre 2025, Sonia è partita da Londra per Gainesville, dove è stata presa in auto da Hall.

L’uomo aveva acquistato una pala, una corda, un detergente per armi, un deodorante spray e una corda da paracadute. Poco prima di uccidere la donna, Hall aveva telefonato a sua moglie per dirle che l’amava. La vittima, però, aveva inviato messaggi disperati a un’amica, raccontando di sentirsi “a pezzi” e di non sapere cosa dire.

Le ultime parole di Sonia Exelby

Le ultime parole di Sonia Exelby, inviate a un’amica, raccontano un’atmosfera di terrore e disperazione. “Mi dispiace, non so nemmeno cosa sto dicendo e sto cercando di fare in fretta, il mio tempo è scaduto”, ha scritto. “Pensavo che l’avrebbe fatto in fretta, senza darmi il tempo di rimuginare e rendermi conto che questa è l’ultima cosa che dirò mai a qualcuno”. Il corpo della donna è stato ritrovato sei giorni dopo, grazie ai cani molecolari, in un boschetto isolato.

Il 53enne Dwain Hall è stato arrestato grazie alle carte di credito di Sonia, che aveva usato per prelevare 1.200 dollari.

L’indagine ha rivelato un piano intricato, in cui una donna ha pagato un uomo per farsi uccidere, ma il risultato è stato tragico e irreversibile. La sorella maggiore di Sonia, Sara, ha raccontato al Telegraph che il cambiamento nella sua vita era stato “così netto: da una persona così piena di vita a una così chiusa in sé stessa”.