AI sovranità richiede partner fidati, non solo tecnologia
TELUS sottolinea l’importanza dei partner fidati per la sovranità AI, con focus su innovazione sanitaria e trasformazione digitale nel Medio Oriente.

AI sovranità richiede partner fidati, non solo tecnologia
Nel Medio Oriente, governi e aziende stanno superando l’uso di strumenti e piattaforme AI preconfezionati da fornitori esterni, puntando invece a costruire infrastrutture sovranazionali, sviluppare talenti locali e stabilire quadri di governance per controllare l’AI a lungo termine. Questo cambiamento è motivato dalla necessità di sistemi AI sicuri, affidabili e allineati con valori etici, in grado di supportare sia gli obiettivi nazionali che globali. TELUS Digital e TELUS Health, entità del colosso canadese TELUS, stanno giocando un ruolo chiave in questa trasformazione, offrendo una combinazione di competenze tecniche, insight strategici e un’esperienza provata nei settori regolamentati.
La fiducia è essenziale per l’adozione dell’AI in contesti critici.
“I nostri clienti hanno bisogno di certezza prima di fidarsi dell’AI in contesti critici”, ha detto Tobias Dengel, presidente di TELUS Digital. Questo sentimento riflette una tendenza più ampia nella regione, dove le organizzazioni privilegiano l’abilità AI rispetto all’adozione pura. L’attenzione è rivolta a sistemi non solo potenti, ma anche sicuri, conformi e allineati con le normative locali. TELUS Digital porta l’esperienza di aziende canadesi e statunitensi che hanno implementato l’AI su larga scala mantenendo rigorose standard di sicurezza e conformità, aiutando i clienti a passare da una preparazione di base a un’implementazione completa dell’AI.
Innovazione sanitaria e trasformazione digitale
L’AI ha il potenziale di rivoluzionare il settore sanitario migliorando la gestione dei dati, la decisione clinica e i risultati per i pazienti. TELUS Health, un innovatore globale nel settore sanitario, è all’avanguardia di questa trasformazione, sfruttando l’AI per semplificare i flussi di lavoro amministrativi, ottimizzare le operazioni e fornire insight clinici utili al momento della cura. Connettere dataset isolati tra reti sanitarie pubbliche e private permette agli strumenti AI di aiutare i medici a passare da una gestione reattiva a una gestione proattiva e personalizzata del benessere.
La fiducia nel settore sanitario è più importante e sotto osservazione rispetto a quasi ogni altro settore.
“Le piattaforme digitali integrate e sicure possono supportare una migliore coordinazione tra i clinici, promuovere approcci preventivi e migliorare l’accesso, incluso per i servizi di salute mentale e benessere, tutelando al contempo i dati sanitari personali”, ha detto Mohamed El-Demerdash, presidente di TELUS Health. Sulla base del riconoscimento mondiale per la Privacy by Design per l’AI generativa, TELUS Health garantisce che i dati sanitari elettronici sensibili rimangano protetti all’interno dei quadri normativi locali. Questa sicurezza architettonica costruisce una fiducia pubblica essenziale, permettendo alle autorità sanitarie di implementare l’apprendimento automatico avanzato su larga scala.
La collaborazione con M42 per i servizi di dati sanitari di Abu Dhabi (ADHDS), annunciata all’Esposizione Mondiale della Salute 2026 a Dubai, illustra come le piattaforme di scambio dati sovranazionali possano migliorare l’analisi sanitaria di popolazione, accelerare le decisioni cliniche e ampliare l’accesso alle cure preventive per milioni di residenti. El-Demerdash sottolinea che il settore sanitario rimarrà un’area prioritaria per la collaborazione mentre l’UAE sviluppa modelli di cura tecnologici e sicuri che pongono al centro le persone.
“Mentre i leader guardano oltre all’adozione dell’AI per privilegiare l’abilità AI, vediamo opportunità reali. Collaborare con leader sanitari regionali che condividono una visione comune per lo sviluppo di soluzioni di prossima generazione ci permetterà di spostare la sanità da reattiva a predittiva, abilitando il benessere personalizzato su larga scala, in modo che insieme possiamo rafforzare l’infrastruttura digitale sanitaria per migliorare l’efficienza e l’accesso alle cure”, ha concluso El-Demerdash.
