Tromba d’aria distrugge Marsala e Petrosino: scuole danneggiate, case scoperchiate e feriti
Tromba d’aria distrugge Marsala e Petrosino: scuole danneggiate, case scoperchiate e feriti
Una violenta tromba d’aria ha colpito il territorio tra Marsala e Petrosino il 9 ottobre 2026, causando danni significativi a edifici, abitazioni e infrastrutture. L’evento, preceduto da due trombe marine davanti alla costa marsalese, ha investito la zona con raffiche capaci di scoperchiare tetti, divellere infissi e rovesciare veicoli. Almeno diverse persone sono rimaste ferite, e le squadre di soccorso sono attive per garantire la sicurezza delle aree colpite.
Scuole danneggiate e situazioni di forte apprensione
Una delle situazioni più critiche si è verificata all’istituto Alcide De Gasperi, a Terrenove-Bambina, dove al momento dell’evento si trovavano alunni e personale. Le immagini diffuse mostrano finestre infrante, scaffali rovesciati e materiale didattico disseminato nelle aule. La copertura dell’edificio ha riportato danni, e saranno necessarie verifiche tecniche per stabilire le condizioni di sicurezza. L’episodio ha provocato momenti di forte apprensione tra gli studenti, gli insegnanti e le famiglie.
Veicoli ribaltati e soccorso in atto
A Petrosino, la tromba d’aria ha causato danni gravi, tra cui un veicolo scaraventato fuori strada e finito in un burrone. Le due persone a bordo sono state soccorse e trasportate in ospedale. Il vento ha trascinato detriti e materiali sulle carreggiate, creando ulteriori situazioni di pericolo per la circolazione. Le squadre di emergenza, comprese quelle del 118, delle forze dell’ordine e della Protezione civile, sono impegnate in interventi di soccorso e messa in sicurezza. Il sindaco di Petrosino, Giacomo Anastasi, ha segnalato danni all’ecocentro comunale e problemi alla viabilità, con particolare riferimento alla strada provinciale 84. Le squadre operative stanno verificando le condizioni delle strutture danneggiate e individuando le situazioni che richiedono interventi urgenti.
Conseguenze su strutture produttive e coltivazioni
Le conseguenze del fenomeno hanno interessato anche le strutture produttive e le coltivazioni della zona, con danni che dovranno essere quantificati al termine dei sopralluoghi. Tra le aree colpite figurano Terrenove-Bambina, Strasatti e le contrade circostanti, dove sono segnalati tetti scoperchiati, muri danneggiati e pali divelti. La rapidità dell’evento ha reso difficile reagire e trovare riparo, alimentando la preoccupazione tra i residenti.
Il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco ha inviato cinque squadre provenienti dai distaccamenti della provincia di Trapani, con ulteriori rinforzi richiesti ai comandi di Palermo e Agrigento. Le operazioni riguardano il soccorso alle persone, la verifica degli edifici danneggiati e la rimozione degli elementi pericolanti. Il bilancio dei danni e dei feriti rimane provvisorio, e le verifiche tecniche continueranno per stabilire l’entità dei danni e le condizioni di sicurezza. Il territorio si trova ora ad affrontare la fase più complessa: ricostruire quanto accaduto, assistere le persone coinvolte e cominciare a quantificare i danni provocati dalla furia del vento. La priorità rimane la messa in sicurezza delle aree colpite, mentre proseguono gli accertamenti sulle conseguenze della tromba d’aria.
