Vertenza Caorso: il curatore chiarisce, «Ricostruzioni parziali non aiutano la tutela dell’occupazione»
Il curatore della liquidazione di Bags Making Systems chiarisce le situazioni e l’obiettivo di tutelare i lavoratori.

La vertenza dei dipendenti della Bags Making Systems S.a.s. a Caorso ha visto un intervento chiarificatore del curatore della liquidazione giudiziale, l’avvocato Lorenzo Lucchini, che ha sottolineato l’importanza di ricostruzioni parziali e l’obiettivo primario di tutelare l’occupazione. L’azienda, in liquidazione, ha visto il curatore intervenire per correggere alcune informazioni errate e fornire aggiornamenti su come si sta gestendo la situazione. L’obiettivo, come sottolineato, è di preservare il lavoro e trovare soluzioni di continuità.
Il curatore chiarisce i tempi e le procedure
L’avvocato Lorenzo Lucchini ha precisato che la sentenza di apertura della liquidazione giudiziale è stata pubblicata il 1° luglio 2026, non il 26 giugno come erroneamente riferito in alcuni comunicati. Il curatore ha accettato l’incarico venerdì 3 luglio, entro il termine di due giorni fissato dalla legge. Inoltre, ha sottolineato che non è arrivata alcuna comunicazione alle organizzazioni sindacali, e che la sospensione dei rapporti di lavoro non è una decisione del curatore, ma un effetto automatico dell’art. 189 del codice della crisi.
Le comunicazioni sindacali e il tavolo regionale
Le organizzazioni sindacali sono state informate telefonicamente solo il giorno precedente alla chiusura, un fatto che il curatore ha definito quantomeno tardivo. Tuttavia, nel corso di colloqui telefonici e riunioni, sono state fornite informazioni dettagliate sullo stato della procedura, sulle difficoltà nell’elaborare un business plan e sulle prospettive di cessione dell’azienda. Il 16 luglio è seguita una telefonata congiunta con Slc Cgil e Ugl, durante la quale è stato fornito un ulteriore aggiornamento circa gli sviluppi negativi della situazione. Il curatore ha anche sottolineato che le retribuzioni maturate sono crediti concorsuali e non possono essere pagate autonomamente. Inoltre, ha ricordato che il lavoratore può dimettersi in qualunque momento con effetto dalla data di apertura della liquidazione giudiziale. L’obiettivo, comunque, è di evitare l’avvio immediato della procedura di licenziamento collettivo, e per questo motivo il curatore ha invitato le organizzazioni sindacali a partecipare al tavolo fissato per il 4 agosto.
La richiesta di un tavolo istituzionale
Il curatore ha espresso l’importanza di un tavolo istituzionale, che la Regione dovrebbe convocare rapidamente, per trovare una soluzione di continuità e tutelare l’occupazione. L’obiettivo non è solo di preservare i posti di lavoro, ma di trovare una via per mantenere l’azienda in attività. Le ricostruzioni parziali dei fatti, come quelle che hanno accompagnato l’articolo in questione, non aiutano a raggiungere questo obiettivo. La sede di un confronto auspicabilmente costruttivo resta il tavolo del 4 agosto.
