Voli tranquilli ad agosto, ma attenzione agli scioperi esteri
Ad agosto 2026 non ci sono scioperi aerei italiani, ma attenzione a quelli dei controllori esteri.

Ad agosto 2026 non sono previsti scioperi aerei nazionali, grazie alla franchigia estiva che blocca le agitazioni sindacali nei trasporti dal 27 luglio al 5 settembre. Tuttavia, gli utenti dovranno stare attenti agli scioperi internazionali, come quelli dei controllori di volo francesi o europei, che possono causare ritardi o cancellazioni sui voli da e per l’Italia. La franchigia estiva, introdotta per evitare di penalizzare i viaggiatori durante le vacanze, non copre gli scioperi all’estero, che restano un rischio per chi prenota un volo in questo periodo.
Franchigia estiva e protezione dei passeggeri
La franchigia estiva è un periodo in cui gli scioperi nei trasporti sono vietati, per non colpire chi viaggia durante le vacanze. Questa misura è fissata dalla legge 146/1990 sui servizi pubblici essenziali e individuata dalla Commissione di Garanzia. Per l’estate 2026, il trasporto aereo è protetto dal 27 luglio al 5 settembre, garantendo un mese tranquillo per chi viaggia in Italia. Durante questo periodo, l’ENAC assicura i voli nelle fasce di garanzia dalle 7:00 alle 10:00 e dalle 18:00 alle 21:00, pubblicando in anticipo la lista dei voli garantiti. Sono di norma assicurati anche i collegamenti con le isole.
La protezione fornita dall’ENAC è limitata alle fasce di garanzia, e non garantisce la continuità di tutti i voli. Se un volo viene cancellato, la compagnia deve offrire la scelta tra rimborso e riprotezione su un altro volo, oltre all’assistenza con pasti ed eventuale pernottamento. La compensazione da 250 a 600 euro spetta quando sciopera il personale della compagnia, mentre di norma non è dovuta se l’agitazione riguarda i controllori di volo.
Scioperi internazionali e rischi per i voli
Nonostante la franchigia estiva, gli scioperi internazionali possono comunque influire sui voli da e per l’Italia. Ad esempio, un volo che sorvola o parte da un Paese in sciopero può essere cancellato o dirottato a prescindere dalla tutela italiana. Questo tipo di agitazione, come quella dei controllori di volo francesi o europei, non è soggetto alle regole italiane e può causare ritardi o cancellazioni. Per questo motivo, prima di partire conviene sempre controllare lo stato del proprio volo con la compagnia.
La franchigia vale solo entro i confini italiani, quindi un’agitazione all’estero può comunque toccare i voli da e per l’Italia. Alcuni scioperi nel settore trasporti rimangono attivi ad agosto, come il sciopero virtuale dei piloti del settore elicotteri della società Avincis Italia, che non comporta interruzioni del servizio, e il sciopero del personale del trasporto merci su rotaia della società Ermes Rail, che dura 8 ore. Dal 10 al 14 agosto, invece, è previsto uno sciopero nazionale del personale viaggiante del trasporto merci su mezzi pesanti, che non riguarda i voli di linea. La franchigia estiva, pur proteggendo i passeggeri, non elimina del tutto i rischi legati agli scioperi internazionali. Chi viaggia ad agosto dovrà quindi monitorare costantemente lo stato dei voli e considerare eventuali interruzioni causate da agitazioni all’estero. La protezione fornita dall’ENAC e le fasce di garanzia restano un supporto importante, ma non un garanzia assoluta per chi prenota un volo in questo periodo.
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