Windscribe lancia script per bloccare il tracciamento nascosto di Microsoft su Windows
Windscribe ha sviluppato uno script per eliminare il tracciamento GDID di Microsoft su Windows, ma alcuni servizi potrebbero non funzionare più.

Windscribe, provider di servizi di rete privata virtuale (VPN), ha sviluppato uno script open source chiamato “deGDID” per bloccare il tracciamento nascosto di Microsoft su Windows, noto come Global Device Identifier (GDID). L’azione è stata resa necessaria a causa delle preoccupazioni per la privacy e la persistenza del tracciamento, che non richiede il consenso dell’utente. L’operazione, tuttavia, comporta alcuni inconvenienti, come la rottura di alcuni servizi di Microsoft. L’evento si è verificato il 6 agosto 2026.
deGDID: un’azione di protezione per la privacy
Lo script “deGDID” è stato creato per rimuovere completamente i GDID esistenti e impedire la creazione di nuovi identificatori. Questo processo è stato testato su un computer con Windows 11 e ha funzionato come previsto. Il tool opera modificando le autorizzazioni di accesso e bloccando l’endpoint DeviceAdd di Microsoft, che è responsabile della generazione dei GDID. Il risultato è che i servizi di Microsoft non riescono più a riconoscere il dispositivo come registrato, riducendo il tracciamento. Lo script elimina i GDID esistenti e impedisce la creazione di nuovi identificatori. Il processo si compone di due fasi: la rimozione dei GDID già memorizzati e la modifica delle autorizzazioni per prevenire la generazione futura. Questo ha effetti significativi sulle funzionalità di Microsoft, come la verifica dell’account e l’autenticazione.
Limitazioni e conseguenze dell’uso
Nonostante i vantaggi per la privacy, l’uso di deGDID può causare problemi con alcuni servizi di Microsoft. Ad esempio, alcune applicazioni non riescono più a verificare l’account, e si verificano errori di connessione. Inoltre, lo script non è compatibile con sistemi gestiti da organizzazioni o domini, e non elimina i GDID già memorizzati sul server di Microsoft. Il tool è disponibile su GitHub e richiede privilegi di amministratore per essere eseguito.
Il tracciamento GDID è permanente e non richiede il consenso dell’utente. Questo identificatore, che opera al di sotto del livello delle reti, può essere utilizzato per seguire l’utente senza il suo consenso. Windscribe ha spiegato che l’obiettivo del progetto è di combattere un sistema potenzialmente invasivo, ma il trade-off tra privacy e funzionalità rimane un tema dibattuto. Il motivo principale per cui deGDID è necessario è che Windows non offre una funzione nativa per disattivare il tracciamento GDID. Questo identificatore permanente, che opera al di sotto del livello delle reti, può essere utilizzato per seguire l’utente senza il suo consenso. Windscribe ha spiegato che l’obiettivo del progetto è di combattere un sistema potenzialmente invasivo, ma il trade-off tra privacy e funzionalità rimane un tema dibattuto.
Windscribe ha dichiarato che deGDID è un progetto di ricerca e continuerà a sviluppare il tool man mano che si scopriranno nuovi dettagli su come funziona il tracciamento GDID. Al momento, lo script non elimina tutti i GDID, e Microsoft ha accesso ai dati già memorizzati. Tuttavia, il tool rappresenta un passo importante nella lotta contro i tracciatori nascosti. L’azienda ha anche sottolineato che alcuni utenti potrebbero trovare troppo invasivo il compromesso tra privacy e funzionalità dei servizi di Microsoft.
Il progetto deGDID è un esempio di come le aziende di tecnologia possono rispondere alle preoccupazioni di privacy, anche se il risultato non è perfetto. La disponibilità del tool e la sua capacità di funzionare su Windows 11 dimostrano l’importanza crescente della protezione dei dati nell’era digitale.
