Tulane punta su tight end e running back per diversificare l’attacco
Tulane punta su tight end e running back per diversificare l’attacco e creare vantaggi.

La strategia offensiva della Tulane si concentra su due posizioni chiave: tight end e running back, con l’obiettivo di aggiungere versatilità al passaggio e mantenere un’identità fisica nel running. Questo approccio, adottato da Will Hall, coach della squadra, si basa sulla creazione di mismatch e opportunità di gioco per giocatori pericolosi. L’obiettivo è bilanciare la capacità di passare con la forza fisica nel running, un concetto che si riflette in ogni aspetto del piano di gioco.
Un’offensiva versatile che punta su due posizioni
Will Hall, coach di Tulane, ha sempre preferito un’offensiva di tipo west coast, spread, che si basa sulla versatilità di tutti i giocatori. La squadra cerca un brusco nel running back, ma anche un giocatore agile e capace di fare cose diverse. Questo concetto si applica anche ai tight end, che devono essere in grado di giocare in diverse posizioni e creare spazi. La squadra ha un gruppo di tight end che si distingue per la sua capacità di adattarsi a diverse situazioni, con giocatori come Ty Thompson, Dawson Johnson e Vance Bolyard che rappresentano il cuore del piano.
La squadra ha anche un running back di grande talento, Lucas, proveniente da Florida State. Lucas è in grado di spostare i tackle, saltare all’esterno e ricevere il pallone, con la capacità di giocare in qualsiasi posizione. Questo lo rende un “super back”, un concetto che Hall ha già espresso in precedenza. La sua versatilità permette a Tulane di mantenere un’identità fisica nel running, ma anche di creare opportunità di passaggio, un equilibrio che è cruciale per l’efficacia dell’attacco.
Turner e la tradizione del running fisico
Maurice “Mo” Turner, ex starter, è tornato in forma dopo un infortunio al tallone e si prepara a riprendere il ruolo di leader nel running. Turner, con la sua forza e la sua capacità di spostare i tackle, rappresenta un’alternativa più tradizionale al running, con un’identità fisica che apre spazi per l’attacco. La sua presenza, insieme a Lucas, crea un equilibrio tra versatilità e forza, esattamente ciò che Hall cerca per la squadra. Con un gruppo di running back profondo e diversificato, Tulane si prepara a un’offensiva che combina la capacità di passare con la forza nel running. Questo mix di elementi, supportato da giocatori come Turner e Lucas, permette alla squadra di adattarsi a diverse situazioni e di mantenere un’identità chiara nel gioco. La strategia di Hall sembra funzionare, e con l’esperienza di giocatori come Turner e la versatilità di Lucas, Tulane ha le carte in mano per un’offensiva competitiva nel 2026.
La versatilità di Thompson è un elemento chiave per creare spazi.
Lucas si distingue per la sua capacità di giocare in qualsiasi posizione.
