Land Rover Defender Wolf Series II: il nuovo veicolo militare per le forze armate

Jaguar Land Rover presenta il Defender Wolf Series II, nuovo veicolo militare basato sul Defender civile, in corsa per il bando britannico e per il mercato NATO.

Jaguar Land Rover ha presentato il Defender Wolf Series II, la nuova generazione di veicoli militari basata sul modello civile Defender, durante il British Army DVD 2026. Il veicolo, in corsa per il bando britannico e per il mercato NATO, è stato svelato in tre varianti: Tactical Mobility Vehicle (TMV), Mono-Tactical Mobility Vehicle (Mono-TMV) e Utility Vehicle (UV). L’obiettivo del Ministero della Difesa è modernizzare le capacità attualmente coperte da flotte ormai datate come Land Rover e Pinzgauer.

Una piattaforma più rigida e versatile

Il Defender Wolf Series II si basa sull’architettura D7x a monoscocca utilizzata sui Defender civili, che offre una rigidità torsionale di 29 kNm/grado, tre volte superiore rispetto alle costruzioni a telaio separato. Questa struttura più rigida consente una capacità di carico superiore e una maggiore versatilità nel soddisfare i diversi ruoli operativi richiesti dalle forze armate. Durante lo sviluppo, il veicolo è stato sottoposto a oltre 62.000 test di omologazione ingegneristica, garantendo un livello di affidabilità elevato.

Le prime varianti svelate

Le prime tre varianti mostrate sono la TMV, la Mono-TMV e la UV. La TMV e la Mono-TMV presentano una configurazione a cabina aperta con roll bar, ideale per il trasporto di quattro militari e del loro equipaggiamento. La Mono-TMV, in particolare, è specificata per trasportare quattro persone con un carico utile di 1.000 kg e una capacità di traino frenato di 3.500 kg. La UV, invece, adotta una configurazione a due porte con un pianale posteriore scoperto delimitato da sponde in acciaio e supporto per la ruota di scorta, pensata per il trasporto di materiali e equipaggiamenti critici su terreni difficili.

La versione Utility Vehicle rappresenta la prima configurazione a cassone dell’attuale generazione di Defender, introdotta nel 2020. Questa versione, inedita per il mercato civile, è progettata per trasportare soldati e equipaggiamento militare in condizioni di terreno estremo. La parte anteriore, con fari, cofano e parafanghi, è riconoscibile rispetto al Defender di serie, mentre il resto della carrozzeria è stato ripensato per adattarsi alle esigenze operative.

Un progetto per il mercato NATO

Il progetto è stato affidato alla Defender Defence Division, una divisione interna creata appositamente da JLR per competere nel bando britannico e commercializzare il veicolo presso organizzazioni della difesa NATO in tutto il mondo. Il motore del Defender Wolf Series II è prodotto nello stabilimento di Wolverhampton, nel Regno Unito, a garanzia della “capacità sovrana” nella produzione. Il veicolo è in concorrenza con una variante del Grenadier di Ineos e un derivato del Ford Ranger, con prove di settore attese per la fine di ottobre 2026. Indipendentemente dall’esito del bando britannico, Jaguar Land Rover ha annunciato che il Defender Wolf Series II sarà comunque commercializzato come prodotto per l’export verso le organizzazioni della difesa NATO, configurandosi come un business permanente. Il veicolo rappresenta la naturale evoluzione di un rapporto tra il marchio e l’esercito britannico che dura da oltre 70 anni, iniziato con i primi Land Rover militari e proseguito con gli storici Land Rover e Defender Wolf.