La gestione della madre in casa è il lavoro più difficile della mia vita
Una donna di 60 anni racconta la sua esperienza di assistenza a una madre di 84 anni con demenza.
Una vita di responsabilità e sacrificio
Carla Romagnano, una donna di 60 anni che vive in Idaho, racconta la sua esperienza di assistenza alla madre di 84 anni, affetta da demenza. La gestione della madre, che vive con lei, rappresenta il lavoro più difficile della sua vita. Dopo la morte del padre, che aveva preso parte al caregiving, la responsabilità è completamente caduta su di lei. La donna ha dovuto affrontare la gestione di una casa in vendita, il trasferimento della madre e la gestione di tutti i compiti quotidiani, compresi i bisogni della madre, la cura dei due border collies e la pianificazione del resto della giornata.
La demenza ha cambiato la vita di Carla e della sua famiglia
La madre di Carla ha subito un grave incidente nel 2022, che ha causato una frattura del femore e ha richiesto cure a tempo pieno. Carla ha deciso di assumere un assistente a domicilio per almeno un anno, ma dopo la morte del padre, ha preso in carico completamente la gestione. La donna ha spiegato che la demenza ha reso la madre molto fragile, con difficoltà a camminare e a gestire compiti basilari come la cucina o il bucato. La madre ha perso peso e ha avuto problemi con l’abbigliamento, tanto che quando è arrivata a casa di Carla, aveva quasi nessuna cosa che le stava bene.
Un lavoro che non ha fine
Carla ha descritto il caregiving come un lavoro a tempo pieno, che richiede attenzione costante e sacrificio. La donna ha spiegato che, per garantire la sicurezza della madre, ha dovuto installare misure di sicurezza, come il blocco della porta per evitare che la madre esca senza assistenza. La madre, che ha una sedia a rotelle, ha bisogno di supporto per ogni attività, e Carla ha dovuto adattare la sua routine per poterla seguire. La donna ha anche spiegato che, per evitare che la madre si sentisse isolata, ha organizzato attività sociali, come uscire a mangiare in un ristorante cinese o andare a prendere il gelato.
La gestione della casa e della famiglia è un compito enorme
Carla ha anche dovuto gestire la vendita della casa dei genitori, un compito che ha richiesto molto tempo e fatica. La donna ha spiegato che, dopo la morte del padre, ha dovuto affrontare il trasferimento della madre e la gestione di tutti i dettagli. La sua routine è diventata estremamente intensa, con appuntamenti medici, gestione delle spese e cura dei cani. Carla ha anche spiegato che, per poter lavorare, ha dovuto adattare il suo lavoro, che è un’attività di gestione in un supermercato. La donna ha sottolineato che il caregiving non è solo un lavoro, ma una responsabilità che richiede dedizione e resilienza.
Un futuro incerto e una speranza di continuità
Nonostante la fatica, Carla ha espresso la sua determinazione a continuare a prendersi cura della madre. La donna ha spiegato che, sebbene la situazione sia difficile, non intende mettere la madre in un istituto a meno che non sia assolutamente necessario. Carla ha anche sottolineato l’importanza di prendersi cura di sé per poter prendersi cura degli altri. La donna ha spiegato che, nonostante la sua esperienza di lavoro, non può pensare al pensionamento, poiché la sua attività è la sua unica fonte di reddito.
La demenza e la famiglia: un equilibrio fragile
Carla ha anche parlato del rapporto con la madre, che, nonostante le difficoltà, cerca di rimanere attiva e sociale. La donna ha spiegato che la madre ha un forte desiderio di uscire e di stare con gli altri, e Carla cerca di soddisfare questa necessità. La madre, che ha perso peso e ha difficoltà con alcuni compiti, si sente in colpa per non poter fare tutto, ma Carla cerca di rassicurarla. La donna ha anche spiegato che, nonostante le sfide, la sua relazione con la madre è un elemento fondamentale nella sua vita.
