Santa Marina celebra la XVIII Serata Poesia Pasquale Fortunato con tema del peso delle parole
Santa Marina ospita la XVIII Serata Poesia Pasquale Fortunato, evento culturale dedicato al peso delle parole e alla responsabilità della comunicazione.

Venerdì 7 agosto a Santa Marina si terrà la XVIII edizione della “Serata Poesia Pasquale Fortunato”, un evento culturale che da diciotto anni rappresenta un momento significativo per la comunità. L’appuntamento, che si svolgerà alle ore 20.30 nella piazza antistante la Chiesa Madre, è dedicato al tema del peso delle parole e alla responsabilità della comunicazione. L’evento, organizzato da Santa Marina, si propone come spazio di riflessione, dialogo e crescita collettiva, con l’obiettivo di trasformare la memoria in impegno civile e la cultura in strumento di comprensione del presente.
Un tema di straordinaria attualità
La XVIII edizione della Serata Poesia si concentrerà sul tema “Il peso delle parole. Trauma, lutto e responsabilità della comunicazione: il ruolo della famiglia, della società, dei social e dei mezzi di informazione”. Un argomento che risponde a una richiesta di riflessione in un’epoca in cui la comunicazione è sempre più veloce e spesso priva di approfondimento. La serata offrirà una riflessione multidisciplinare sul ruolo che ciascuno è chiamato a svolgere, come cittadino, genitore, educatore o semplice utente dei social network, nel promuovere una comunicazione più rispettosa, consapevole ed empatica. La comunicazione è un potere che può curare o ferire, costruire relazioni o alimentare conflitti. La manifestazione intende rinnovare l’invito a riscoprire il valore dell’ascolto, del dialogo e della parola consapevole, riaffermando il ruolo della cultura come fondamento della convivenza civile.
Ospiti di alto profilo
La manifestazione vedrà la partecipazione di figure di spicco nel giornalismo e nella psicologia. Tra gli ospiti, Vincenzo Rubano, giornalista professionista Mediaset, noto per il suo impegno nel racconto della cronaca e dell’attualità. Rubano, con una lunga esperienza in ambito internazionale, presenterà una riflessione sul rapporto tra informazione, responsabilità professionale e rispetto della dignità delle persone coinvolte nei grandi eventi di cronaca.
Rita Tucci, psicologa e psicoterapeuta sistemico-relazionale, parlerà del trauma, del lutto e dei processi di elaborazione del dolore, evidenziando il valore dell’ascolto e delle relazioni come strumenti di cura. Un altro ospite di rilievo sarà Michela Rusu, mamma di Alessandro, che ha trasformato una delle esperienze più dolorose che una madre possa affrontare in un messaggio di speranza e di rinascita. La sofferenza più profonda può diventare occasione di consapevolezza, solidarietà e vicinanza verso gli altri. Attraverso il racconto della propria storia personale, condividerà una testimonianza di straordinaria forza umana, dimostrando come anche la sofferenza più profonda possa diventare occasione di consapevolezza, solidarietà e vicinanza verso gli altri.
La XVIII edizione sarà dedicata alla memoria di Michele Giudice, figura profondamente stimata dalla comunità di Santa Marina. Il ricordo di Giudice, ricordato per l’integrità morale, il forte senso della famiglia e l’esempio di umanità, rappresenta una bussola morale per le nuove generazioni. L’evento, guidato dalle giornaliste Olga Marotta e Biagina Grippo, intende offrire un’occasione autentica di riflessione, condivisione e crescita collettiva, attraverso il linguaggio universale della poesia, del giornalismo, della musica e delle testimonianze di vita.
