Nuovo sistema di controllo velocità: dove è attivo il Vergilius Plus
Nuovo sistema di controllo velocità: dove è attivo il Vergilius Plus e come funziona

Il nuovo sistema di controllo della velocità, chiamato Vergilius Plus, è attivo su 211 chilometri di strade e autostrade, con un’estensione di oltre 200 chilometri. Il sistema, adottato da Polizia stradale e Anas, mira a migliorare la sicurezza stradale e a ridurre il rischio di incidenti. Il Sottosegretario di Stato al Mit, Tullio Ferrante, ha sottolineato l’importanza del progetto, che si inserisce in un contesto di collaborazione tra istituzioni e sindaci della Penisola Sorrentina. L’obiettivo è garantire una fluidità della circolazione durante il periodo di maggiore afflusso turistico.
Un passo avanti per la sicurezza stradale
Il Vergilius Plus rappresenta un’evoluzione tecnologica rispetto al sistema tradizionale Vergilius, che già monitora la velocità media e istantanea e effettua controlli sul veicolo. Il nuovo sistema è in grado di rilevare la velocità media e istantanea, identificare i mezzi, classificarli e gestire i dati per verificare eventuali infrazioni. Questa tecnologia, inoltre, è in grado di acquisire immagini e analizzare le condizioni di guida, contribuendo a una maggiore consapevolezza da parte degli automobilisti.
Il sistema è in grado di monitorare costantemente il traffico veicolare, migliorando la sicurezza su tutto il territorio nazionale.
Le zone monitorate
Il Vergilius Plus è attivo su diversi tratti stradali strategici, tra cui l’Autostrada A2 “Del Mediterraneo” tra Salerno e Buonabitacolo, la Strada Statale 1 Aurelia, la Strada Statale 7 quater “Domitiana”, la Strada Statale 309 “Romea” e la Strada Statale 145 Var “Sorrentina” nella Galleria Santa Maria di Pozzano. Queste aree sono state scelte per il loro elevato traffico e per la necessità di un controllo più rigoroso. L’obiettivo è ridurre al minimo l’impatto dei lavori di adeguamento e potenziamento delle infrastrutture, garantendo la massima fluidità della circolazione. Il sistema è stato approvato dal ministero e si basa su un’innovativa tecnologia di telecamere con lettura automatica delle targhe e identificazione dei mezzi. L’implementazione del Vergilius Plus è parte di un piano più ampio per regolarizzare il traffico e modificare il comportamento degli automobilisti, in seguito a un numero record di trasgressori.
Collaborazione tra istituzioni e territorio
Il progetto ha visto la collaborazione tra Anas, la Polizia stradale e i sindaci della Penisola Sorrentina, tra cui Corrado Fattorusso, Salvatore Cappiello, Antonino Coppola e Giuseppe Aiello. L’incontro, svoltosi nella sede Anas di Napoli, ha visto la partecipazione del Responsabile della Struttura Territoriale Anas in Campania, ing. Barbara di Franco, e del Sottosegretario di Stato al Mit, Tullio Ferrante. Quest’ultimo ha espresso apprezzamento per l’impegno delle istituzioni e per la rimodulazione del cronoprogramma degli interventi, che ha permesso di conciliare la sicurezza infrastrutturale con la vocazione turistica della Penisola Sorrentina.
Gli investimenti per la ‘Sorrentina’ sono aumentati a 5,6 milioni di euro, confermando l’impegno per la viabilità nella regione. Il Vergilius Plus, inoltre, è parte di un piano più ampio per estendere i controlli su tratti stradali del Belpaese, con l’obiettivo di ridurre al minimo i rischi per gli utenti della strada.
