Sicurezza in aumento, reati e sbarchi in calo nel primo semestre 2026
Dati del Viminale: reati e sbarchi in calo, rimpatri in aumento nel primo semestre 2026.

Nel primo semestre 2026, la sicurezza in Italia si conferma in aumento, con un calo generale dei reati e un significativo ridimensionamento degli sbarchi di migranti irregolari. I dati del Viminale, presentati oggi, mostrano un miglioramento su diversi fronti, tra cui la lotta alla criminalità organizzata, la protezione delle donne e l’immigrazione. I numeri evidenziano un’efficacia delle politiche messe in campo dal Governo, con un focus su prevenzione, controllo e rimpatri.
Calo dei reati e della violenza di genere
Secondo il Dossier Viminale, nel primo semestre 2026 tutti i reati sono in calo, con un decremento del 10% rispetto al periodo precedente. Tra i dati più significativi, si segnala un calo del 15,3% degli omicidi volontari, che sono scesi da 163 a 138. In particolare, i femminicidi sono diminuiti del 37%, passando da 54 a 34 casi. La violenza di genere, inoltre, mostra un calo del 37% nel numero di vittime femminili, con un aumento del 24,1% degli ammonimenti del questore per violenza domestica.
La lotta alla violenza di genere ha visto un incremento significativo degli interventi.
Controllo del territorio e azioni antimafia
Le operazioni di controllo del territorio hanno portato a risultati importanti, con l’attivazione di “zone rosse” che hanno permesso di identificare e allontanare 12.876 soggetti, di cui il 73,2% stranieri. Le Operazioni ad Alto Impatto, dal 2023, hanno coinvolto 170.973 uomini delle forze di polizia in 4.172 operazioni, con oltre 1,1 milioni di persone controllate, 2.373 arresti e 13.887 denunce. Sul fronte antimafia, i beni confiscati in gestione sono 37.576, mentre sono stati restituiti alla collettività 22.127 beni, per un valore complessivo di 864 milioni di euro. Le interdittive antimafia sono aumentate del 20% nel primo semestre 2026, raggiungendo un totale di 577 provvedimenti. Inoltre, sono stati sciolti sei enti locali per infiltrazioni mafiose, con un totale di 38 scioglimenti dal 2022.

Immigrazione e rimpatri in crescita
Il tema dell’immigrazione ha visto un calo del 52,1% degli sbarchi, con 14.388 arrivi nel primo semestre 2026, rispetto ai 30.060 del periodo precedente. I rimpatri, invece, sono aumentati del 34,3%, con 4.432 rimpatri totali, trainati soprattutto dai rimpatri volontari assistiti (+87,3%). Dal 2023 sono stati 97.553 i rimpatri volontari realizzati con il supporto dell’OIM da Libia, Algeria e Tunisia.
Importante è anche il dato sui soggetti pericolosi rimpatriati: dal 22 ottobre 2022 a oggi sono stati 254 soggetti pericolosi rimpatriati, tra cui radicalizzati, estremisti o presunti terroristi. Le espulsioni per motivi di sicurezza dello Stato sono salite a 38, con un aumento del 80,9% rispetto al periodo precedente. Le forze di polizia hanno registrato un aumento del 61,9% dei feriti durante le manifestazioni, nonostante un calo del 12,6% nel numero complessivo di eventi. Le nuove assunzioni nel settore della sicurezza sono state 45.977, con un saldo positivo di 2.527 unità rispetto al turnover e altre 25.125 assunzioni programmate entro il 2027.
