Maltempo estremo in Calabria e Sicilia: ciclone Mediterraneo causa piogge torrenziali e disagi aeroportuali
Maltempo estremo in Calabria e Sicilia: piogge torrenziali e disagi aeroportuali a causa del ciclone Mediterraneo
Il Sud Italia è sottoposto a un’ondata di maltempo senza precedenti, con piogge torrenziali e temporali che colpiscono in modo intenso la Calabria e la Sicilia. Il Ciclone Mediterraneo, che si trova attualmente sulle acque del mar Jonio, sta generando condizioni meteorologiche estremamente critiche, con accumuli pluviometrici elevati e temperature ben al di sotto delle medie stagionali. La situazione, che si presenta come una fase autunnale anomala, ha causato disagi al traffico aereo e ha messo in difficoltà i sistemi fognari in alcune aree.
Maltempo estremo: piogge torrenziali e temperature in calo
Le piogge si concentrano soprattutto nelle zone joniche e nel catanese, dove i pluviometri registrano accumuli impressionanti. A Mascalucia, ad esempio, si segnalano ben 35mm di pioggia, mentre a Motta Sant’Anastasia e Viagrande si registrano 23mm. A Catania, il centro urbano ha visto un accumulo di 5mm, confermando il secondo giorno consecutivo di precipitazioni. La situazione è particolarmente critica per la tenuta del sistema fognario, che si trova a dover gestire un flusso d’acqua incontrollato.
La Sicilia vive una fase climatica anomala, con temperature che scendono al di sotto delle medie di settembre.
La temperatura, in particolare a Catania, ha toccato i +23°C in pieno giorno, con valori ancora più bassi nell’hinterland. Questo calo termico ha reso la regione simile a un clima autunnale, pur essendo in piena estate. La combinazione di aria fresca in quota e temperature superficiali del mare elevate ha innescato continui moti convettivi, favorendo la formazione di nubi cumuliformi e la caduta di ingenti quantità di pioggia.
Disagi aeroportuali e criticità in Calabria
La Calabria, in particolare Reggio Calabria, ha subito i danni più gravi del maltempo. I forti temporali notturni hanno causato disagi al traffico aereo, con un volo di linea dirottato a Lamezia Terme a causa della scarsa visibilità e del wind shear. La situazione si è aggravata con la violenza del fronte temporalesco, che ha trasformato la città in un scenario di forte criticità, con scrosci di pioggia violenti e raffiche di vento.
La tregua sarà breve: domani, mercoledì 16 settembre, si prevedono ulteriori piogge e nubi cariche di umidità.
La tregua, seppur parziale, non sarà duratura. Per la giornata di domani, si prevedono ulteriori piogge residue a carattere locale, figlie di un’atmosfera ancora fortemente perturbata. L’evoluzione sinottica del ciclone Mediterraneo, che si sta spostando verso est in direzione della Grecia, porterà un miglioramento graduale, ma non si tratterà di un ritorno all’alta pressione. Il maltempo tornerà a colpire in modo diffuso nel weekend, con nuove piogge, venti forti e temporali. La situazione climatica in atto rappresenta una rarità eccezionale in questo periodo dell’anno, quando solitamente la Sicilia è ancora nel pieno dell’estate e domina l’anticiclone subtropicale. L’interazione tra l’aria fresca in quota e le temperature superficiali del mare ha creato una dinamica atmosferica esplosiva, con conseguenze significative sulle condizioni meteorologiche del Sud Italia.
