Caldo estremo mette a rischio raccolti agricoli in Cina e in Asia

Caldo estremo mette a rischio raccolti agricoli in Cina e in Asia, con rischi per cereali e cotone

Campi agricoli in Cina e Asia sotto stress per caldo estremo e siccità, con rischi per raccolti
Campi agricoli in Cina e Asia sotto stress per caldo estremo e siccità, con rischi per raccolti

Il caldo estremo che ha investito gran parte dell’Asia ha messo a rischio i raccolti agricoli in Cina e in altri Paesi, con preoccupazioni per cereali, cotone e frutta. La situazione, segnalata da diversi enti meteorologici e centri regionali, si presenta come una sfida per la produzione alimentare in una regione già sensibile alle variazioni climatiche. Il fenomeno, che si è intensificato a partire da inizio agosto 2026, ha portato a temperature elevate e condizioni di siccità in alcune aree, mentre in altre si prevedono piogge intense che potrebbero aumentare i rischi di malattie nei raccolti.

Caldo e siccità minacciano i raccolti in Cina

Secondo il Centro Meteorologico Cinese, il caldo estremo ha colpito in modo significativo le regioni agricole del nord e dell’est del Paese. A Shenyang, nella provincia di Liaoning, le temperature sono previste tra 35 e 38 gradi Celsius fino al 6 agosto, mentre a Pechino si prevedono valori compresi tra 30 e 35 gradi. Queste condizioni, unite a una scarsità di umidità, potrebbero ridurre i raccolti di cereali come il mais e il riso, che si trovano in fase critica di crescita. Inoltre, l’alta umidità potrebbe favorire l’insorgere di malattie nei campi.

Le temperature elevate potrebbero ridurre i raccolti di cereali e cotone, con impatti significativi sulle regioni agricole.

Rischi per il cotone in Xinjiang

La regione di Xinjiang, nota per la produzione di cotone, ha visto temperature record, con alcuni comuni che hanno registrato fino a 50 gradi Celsius. Il Centro Climatico Regionale di Xinjiang ha avvertito che il caldo prolungato potrebbe ridurre la produzione di cotone del 5% nel mese di agosto. Inoltre, il caldo potrebbe danneggiare la crescita dei bocci di cotone, causando un’accelerazione della maturazione e un’insufficiente formazione dei frutti. La siccità, che accompagna il caldo, ha ulteriore impatto sulle colture.

La situazione non è limitata alla Cina. In Corea del Sud, ad esempio, si segnalano danni alle colture di frutta, con un rallentamento della crescita delle pere e un’insufficiente idratazione delle viti a causa di un’impermeabilità del suolo. Questi fenomeni, se non gestiti, potrebbero influire negativamente sulle esportazioni e sull’approvvigionamento alimentare in Asia.

Le regioni del sud affrontano rischi diversi

Al contrario, le regioni del sud della Cina, come Guangdong e Guangxi, sono previste per ricevere piogge intense nella prossima settimana. Sebbene queste piogge possano alleviare la siccità, potrebbero anche aumentare il rischio di malattie come la “blast” nel riso, una patogenesi che si sviluppa in condizioni di umidità elevata. Il Centro Meteorologico Cinese ha avvertito che le piogge potrebbero causare un aumento del rischio di malattie nei campi, in particolare nelle aree a sud del Paese. La situazione climatica complessa richiede interventi mirati da parte delle autorità locali e degli agricoltori per mitigare i danni e garantire la stabilità delle produzioni agricole. La gestione delle risorse idriche e l’adozione di misure di protezione delle colture saranno fondamentali per affrontare i rischi legati al caldo e alla siccità.